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Formaggio/ Primi piatti/ Prosciutto/ Senza categoria/ Toma

CANEDERLI AL PROSCIUTTO SU FONDUTA DI TOMA PIEMONTESE

Quanti piatti ho assaggiato nella mia vita, e soprattutto quanti di questi piatti mi sono ripromessa di fare a casa! Capita a tutti, no? Si va in vacanza in un posto, si assaggiano i cibi locali e si torna a casa innamorati di quei sapori, con la promessa fatta a se stessi di rifarli con le proprie mani. Ho una lista lunghissima di cose che voglio assolutamente cucinare, e tra queste c’erano anche i canederli. Per questo sono felice che la sfida di gennaio dell’MTC sia dedicata a loro, queste gustose sfere di gusto, che permettono alla fantasia di creare il ripieno che più ci soddisfa.
Questa volta ho preferito non esagerare, ho scelto ingredienti semplici ma saporiti e sono molto soddisfatta del risultato. Ecco a voi il risultato:

Cotti-1

CANEDERLI AL PROSCIUTTO SU FONDUTA DI TOMA PIEMONTESE
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Ingredients
  1. Ingredienti per il brodo
  2. -400 g di manzo;
  3. -1/4 di gallina;
  4. -1 costa di sedano;
  5. -2 carote;
  6. -1 cipolla;
  7. -2 cucchiai rasi sale grosso;
  8. -2 lt acqua fredda;
Ingredienti per i canederli
  1. -300 gr pane raffermo, a dadini -1cm max-;
  2. -250 ml latte intero;
  3. -2 uova;
  4. -40 gr parmigiano grattugiato;
  5. -100 gr di prosciutto cotto
  6. -1 cucchiaino raso sale fino;
  7. -1 pizzico pepe nero macinato;
Ingredienti per la fonduta
  1. -200 gr di toma piemontese
  2. -30 gr di burro
  3. -Mezzo bicchiere di latte (se serve per allungare)
Instructions
  1. Preparate il brodo mettendo in una pentola capiente tutti gli ingredienti. Portate a bollore poi abbassate la fiamma al minimo e fate cuocere per circa 2 ore. Poi filtratelo con un colino.
  2. Preparate i canederli: prendete un terrina capiente e versatevi il pane raffermo.
  3. In una ciotola a parte unite le uova ed il latte a temperatura ambiente e sbattete leggermente per rendere il liquido omogeneo; versatelo sul pane, mescolate bene e lasciate riposare, mescolando ogni tanto, per un’ora.
  4. Intanto tagliate a pezzetti il prosciutto cotto.
  5. Prendete la ciotola col pane ammorbidito, saggiatene la consistenza con le mani.
  6. Dev'essere morbido, umido, ma non inzuppato, e compattandolo non dev'essere troppo appiccicoso.
  7. Aggiungete il parmigiano, il prosciutto, il sale e il pepe.
  8. Mescolate e impastate a fondo con le mani, compattando e distribuendo in maniera omogenea gli ingredienti, pressando bene.
  9. Il composto sarà leggermente colloso, rimangono dei piccoli residui sulle mani, ma pochissimi.
  10. Scaldate il brodo.
  11. Inumiditevi leggermente le mani e formate una sfera, prima roteando e poi pressando a fondo con le mani, che abbia un diametro di 4 cm.
  12. Fate subito la prova di cottura, con il brodo che sobbolle, per 5 minuti. Se Il canederlo rimane compatto e non si sfalda procedete con la preparazione delle altre palline.
  13. Cuoceteli in due tornate, non ammassateli nella pentola e lasciateli venire a galla senza stressare troppo la temperatura del brodo.
  14. Nel frattempo preparate la fonduta: tagliate a pezzetti la toma e il burro, mettete il tutto in un pentolino antiaderente e fate scaldare schiacciando il formaggio e mescolando, a fiamma bassa, fino a completo scioglimento; se il composto dovesse risultare troppo denso, allungate con un po’ di latte.
  15. Dopo la cottura, con una schiumarola togliete i canederli dal brodo e copriteli con la fonduta di toma.
Morena in cucina https://morenaincucina.it/

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Crudi-2

Crudi-1           

Con questa ricetta partecipo all’MTC di Gennaio

MTC-Marzo-2015:

Carne/ Secondi piatti/ Senza categoria/ Toma/ Vino

Polpettone di carne con uova sode

Amiche mie come state????
Ho deciso, domani mi licenzio!!! Si si lo faccio, sono stressata!!!
Ovviamente sto scherzando, non posso rinunciare al mio stipendio, e sinceramente non amo sentirmi una “mantenuta”. Ma ultimamente torno a casa la sera e sono sconvolta, mi sembra di avere poco tempo da dedicare a me stessa…. mi piacerebbe poter fare dolci ogni giorno, lo sapete che amo fare dolci!!! E mi piacerebbe ricavarmi un piccolo spazio per prendere lezioni di pasticceria, ma davvero non riesco… sto studiando attraverso i libri, e menomale che esistono!!!! E un giorno dopo l’altro ringrazio di stare bene e mi accontento di questo, perchè se mi fermo a pensare a quante cose potrei fare se fossi ricca, mi viene l’esaurimento!!!!
Ma ragazze, sudarsi le cose è meraviglioso, avere la soddisfazioni di poter dire “Me lo sono guadagnato”, è la cosa più bella del mondo!!!!
Non sono nata in una famiglia ricca e i miei gentitori mi hanno sempre insegnato il valore del denaro… i vestiti di marca che avevano i miei coetanei, non potevano permettersi di comprarmeli e così io mettevo da parte i risparmi e ogni tanto riuscivo a comprarmeli da sola… e adesso penso a quanti acquisti stupidi ho fatto solo per non sentirmi inferiore ai miei compagni di classe… se potessi tornare indietro cambierei tutto!!! Li darei ai miei genitori i risparmi, non li butterei in una negozio di vestiti firmati!!! 
Dopo le scuole superiori ho detto a mio papà: “Voglio iscrivermi all’Università! Ho bisogno di autostima e riuscire a laurearmi nei tempi mi darebbe una grande forza interiore” e lui ha risposto: “Se davvero ci tieni, vai a lavorare, metti da parte i soldi e quando ne avrai guadagnati abbastanza, potrai iscriverti all’Università”… NO COMMENT… Ma io non mi sono arresa… ho lavorato per 4 lunghi anni dopo il diploma e poi mi sono iscritta… continuando a lavorare ovviamente…. e ce l’ho fatta, senza andare fuori corso mi sono laureata, senza dover chiedere aiuto a nessuno ce l’ho fatta, senza scoraggiarmi, alzandomi alle 6:30 del mattino anche la domenica e studiando la notte se necessario, ce l’ho fatta e il giorno della tesi ho visto mio padre fiero di me, con gli occhi lucidi… mai soddisfazione fu più grande per me…
E tutto questo ve l’ho raccontato per farvi capire come sono… e per urlare al mondo che prima di chiedere aiuto a qualcuno (perchè così è più semplice), bisogna sempre provare a cadere e rialzarsi con le proprie forze…
Lo so, quando inizio a sfogarmi divento pesante, ma voi mi volete bene anche per questo, vero???
Oggi pubblico la ricetta di un polpettone che volevo fare da molto tempo ma che fino a domenica scorsa non avevo mai fatto. Adesso che l’ho provato, lo rifarò sicuramente, è una di quelle ricette che piacciono un po’ a tutti e se avanza, il giorno dopo lo si taglia a fette, si prepara un po’ di sughetto e lo si ricopre per bene… una goduria!!!

POLPETTONE DI CARNE CON UOVA SODE
Ingredienti:
1kg di macinato di suino
3 uova + 3 uova sode
2 Bicchieri di pane grattugiato
Formaggio grattugiato
Sale e pepe
50gr di toma a cubetti
250ml di vino bianco
Olio EVO
50gr di burro
Rosmarino
Procedimento:
Mettere in una ciotola la carne macinata, amalgamatela con 3 uova.
Aggiungere il pane grattuggiato, il formaggio grattugiato, sale, pepe, la toma a cubetti, e amalgamate il tutto.
Nel frattempo preparate le 3 uova sode.
A questo punto prendete un foglio di carta da forno e versateci sopra l’impasto.
Schiacciatelo con le mani e stendetelo per formare un rettangolo più lungo che largo.
Al centro del rettangolo disponete le 3 uova sode, nel senso della lunghezza.
Aiutandovi con la carta da forno, avvolgete le uova in modo da chiudere il polpettone e schiacciate leggermente per sigillare bene.
Preriscaldate il forno a 180 gradi.
Mentre il forno si scalda, prendete una teglia grande e rettangolare, mettetela sul fuoco con olio EVO  e burro, fate sciogliere il burro e poi rosolateci dentro il polpettone, facendo attenzione a non romperlo!!! Rosolatelo da entrami i lati per pochi minuti, poi ricopritelo con il vino bianco, aggiungete un goccio d’olio, insaporite con qualche rametto di rosmarino e procedete con la cottura in forno nel seguente modo:
180 gradi coperto con alluminio per 25 minuti.
Girate il polpettone, coprite ancora con alluminio e lasciatelo cuocere per altri 25 minuti.
Togliete il foglio d’alluminio, alzate la temperatura del forno a 190 gradi e proseguite con la cottura per gli ultimi 15 minuti.
Io gli ho anche dato un colpetto di baking per 3 minuti per creare la crosticina superiore che ci piace tanto!!!
Con questa ricetta partecipo al contest della dolce Ely nella categoria “I nuovi arrivati”

Fagioli/ Primi piatti/ Riso/ Senza categoria/ Toma/ Vino

Risotto alla toma vino rosso e fagioli

A casa nostra il “padrone dei risotti” è Luca, io posso aiutarlo a tagliare le cipolle ma la realizzazione vera e propria spetta a lui, é diventata una passione irrefrenabile!!!!
Quando arriverà l’estate e i risotti saranno troppo “invernali” e non li mangeremo per un po’… passerà il suo tempo libero in giardino a prendersi cura delle piante e dell’orticello!!!
Mi piace vederlo indaffarato, tutto preso dalle sue cose!!!!!
Io invece non ho il pollice verde, le piante sono un’enigma per me… preferisco dedicarmi alla cucina e coccolarlo con i miei piatti.
A voi la ricetta del risotto preparato sabato scorso.

RISOTTO ALLA TOMA VINO ROSSO E FAGIOLI

Ingredienti (per 4 persone):

12 pugni di riso Carnaroli
Mezzo litro di vino rosso
Brodo di carne (io ho usato il dado di carne S. Martino)
Mezza cipolla
1 dado
400gr di fagioli Borlotti
200gr di toma piemontese (non troppo stagionata)
Olio EVO

Procedimento:
Fate rosolare la cipolla con dell’olio EVO.
Appena avrete raggiunto la doratura aggiungete il dado e il riso, lasciate che prenda colore.
Aggiungete il vino rosso e lasciate cuocere senza altro brodo.
Quando il vino sarà stato assorbito quasi completamente dal riso, aggiungete un mestolo di brodo e proseguite in questo modo fino a 5 minuti prima della cottura.
A questo punto aggiungete i fagioli e la toma tagliata a pezzetti.
Mescolate continuamente per uniformare il formaggio.
Al termine della cottura lasciate riposare qualche minuto per asciugare il risotto.

Panna/ Primi piatti/ Salsiccia/ Senza categoria/ Toma/ Vino/ Zafferano

Fricelli allo zafferano e curry con salsiccia, toma biellese e Dolcetto d’Alba!

Squillano le trombe! Rullano i tamburi! Il mio Luca è un pozzo di fantasia culinaria!
Diciamo che questo mio blog sta diventando un po’ anche suo… forse entusiasta di questo mio piccolo spazio, ogni giorno crea con la sua fantasia una ricetta dopo l’altra! E così, ieri sera, di ritorno dal solito estenuante week end di lavori nella nostra nuova casa… mi ha proposto questa pasta fresca (fricelli) condita con prodotti del nostro Piemonte!
Abbiamo collaborato per prepararci la cenetta e il risultato è stato ottimo!
Questo primo piatto, come gran parte dei miei piatti, è un po’ pesantino ma noi non riusciamo proprio a rinunciare quando qualcosa ci solletica la gola!
Vi consiglio di provarlo!
Fricelli allo zafferano e curry con salsiccia, toma biellese e Dolcetto d’Alba
Ingredienti:
300 gr di salsiccia di maiale
2 hg di toma biellese (formaggio gustoso prodotto a Biella)
Un bicchiere di Dolcetto d’Alba (vino rosso prodotto ad Alba (CN))
1 bustina di zafferano
100 ml di panna da cucina
Mezzo bicchiere di latte x sciogliere la toma
Grana Padano grattugiato
Cipolla, curry, peperoncino per il soffritto
Mezzo dado classico
Procedimento:
Far soffriggere la cipolla, il mezzo dado, un pizzico di curry e di peperoncino.
Nel frattempo far bollire l’acqua per cuocere la pasta, salandola a piacere.
Quando la cipolla avrà raggiunto la doratura, aggiungere la salsiccia tagliata a pezzetti e farla soffriggere a fuoco basso fino ad aver  raggiunto un colore uniforme della carne.
Aggiungere il Dolcetto d’Alba e lasciarlo evaporare cuocendo sempre a fiamma bassa.
In un altro pentolino (antiaderente) sciogliere la toma con mezzo bicchiere di latte, poi aggiungere la panna e diluirvi lo zafferano.
Fate cuocere la pasta fresca e… a fine cottura rovesciatela direttamente nella padella in cui avete rosolato la salsiccia, versarvi sopra il formaggio con la panna , mescolate e… servite con del grana padano grattugiato.
Con questa ricetta ho il piacere di partecipare al contest di Stefania (per il colore giallo-arancio):