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Salamella

Pancetta/ Pasta/ pomodoro/ Primi piatti/ Salamella/ Salsiccia/ uova/ Vino

ORECCHIETTE ALLA ZOZZONA

Perché si chiama così? Perché è un piatto ricco di sapori forti e impegnativi ma che vale la pena provare!!! Guanciale, salsiccia, pomodoro, uova…. una libidine!!!!

Ecco gli ingredienti utilizzati:

– Orecchiette e guanciale di Sapore in Tavola  : l’ azienda ha l’obiettivo di portare sulle tavole degli italiani sapori senza tempo e dimensione rendendo unico e speciale ogni assaggio. Valorizza il lavoro di artigiani e piccoli produttori che con grande passione portano avanti ricette della tradizione italiana, dal sapore casalingo. 
I prodotti sono stati selezionati con cura facendo attenzione alla tradizione, alla qualità e all’esaltazione delle materie prime. Vi consiglio di provare, non ve ne pentirete ➡️ https://www.saporeintavola.it/

– Passata di pomodoro di Delizie d’Autore: la semplice passata di pomodoro di una volta, al profumo di basilico… naturale e buona! Si perché l’azienda utilizza solo prodotti italiani e genuini seguendo le stagionalità per garantire che siano tutti nutrienti e salutari e soprattutto, in questo modo, si rispetta l’ambiente ➡️ https://www.delizie-dautore.it/

– Olio Extravergine di oliva di Sicilikes : di qualità superiore, ottenuto da olive siciliane “Nocellara Etnea” secondo procedimenti meccanici. Un prodotto certificato IGP ➡️ https://www.sicilikes.com/

PER tagliare il guanciale ho utilizzato un coltello di Collini Shop : supertagliente, non ho fatto alcuna fatica o pressione, con manico perfettamente impugnabile, adatto ad ogni tipo di taglio. Questo ed tantissimi altri coltelli potete trovarli nello shop ➡️ https://www.coltelleriacollini.it/

E per accompagnare il mio piatto ho scelto un Nero d’Avola Kammut di Bagliesi Vini : Rosso rubino intenso, con sentori di frutti di bosco come ribes, mirtilli e fragoline. L’aroma che lascia al naso è molto intenso e gradevole. In bocca è morbido e vellutato; giustamente tannico, lascia un retrogusto piacevole e persistente ➡️ https://www.bagliesi.it/

ORECCHIETTE ALLA ZOZZONA

Ingredienti:
500 gr di orecchiette (io Sapore in tavola)
200 gr di guanciale (io Sapore in tavola)
2 tuorli d’uovo
500 ml di passata di pomodoro (io Delizie d’Autore)
2 salamelle
Un pezzetto di scalogno
Olio EVO (io Sicilikes)
Pepe
Parmigiano grattugiato
Accessori: coltello supertagliente (io Collini Shop)

In abbinamento: Nero d’Avola Kammut di Bagliesi Vini

Per prima cosa tagliate a pezzetti il guanciale utilizzando un coltello molto affilato per evitare di “massacrare” il prodotto.
In una grande padella antiaderente mettete un pochino di olio EVO e fate rosolare lo scalogno.
Aggiungete il guanciale che deve asciugarsi e diventare croccante. Prima che sia completamente pronto, inserite anche la salsiccia tagliata a pezzetti e rosolatela su tutti i lati.
Per ultima aggiungete la passata di pomodoro e lasciate cuocere. Regolate di sale.
Nel frattempo mettete a cuocere le orecchiette in abbondante acqua salata.
Mentre la pasta cuoce prendete i 2 tuorli e sbatteteli con sale, pepe e una bella manciata di Parmigiano grattugiato. Create una bella salsina.
Quando le orecchiette saranno cotte, trasferitele nella padella con il condimento. Mescolate.
Aggiungete la cremina di uova, saltate a fuoco spento e condite con Parmigiano grattugiato. Troppo buoneee!

Primi piatti/ Riso/ Salamella/ Senza categoria/ Vino

LA PANISSA VERCELLESE CON SALAMELLE

I piatti regionali sono sempre interpretati a seconda delle zone in cui vengono cucinati.Nella mia zona la panissa si prepara con salame fresco, lardo, fagioli e vino rosso. È bella carica di ingredienti ma ne vale davvero la pena!!!!Vi presento la mia panissa cucinata con le salamelle di Marco d’Oggiono che sono talmente fresche e buone da poter essere mangiate anche crude 😉 e con il lardo alle erbe che si scioglie in bocca 😋, sempre di Marco d’Oggiono.Vi consiglio di dare un’occhiata al sito www.marcodoggiono.com perché ci troverete tantissimi prodotti che si mangiano con gli occhi, oltre ad essere eccellenti 😉
Invece, per donare un sapore intenso alla panissa, bisogna utilizzare un vino rosso bello corposo come il Primitivo di Manduria venduto da JO&LE TIPICO PUGLIESE che offre prodotti di alta qualità, tutti pugliesi e selezionati per garantire la soddisfazione del cliente finale. Visitate il sito https://joele.shop/ e approfittate del mio codice ZKV2XONCLZ per avere uno sconto del 20%.PANISSA VERCELLESE CON LE SALAMELLE
Ingredienti:
500 gr di riso Carnaroli
2 salamelle grandi (io Marco d’Oggiono)
50 gr di lardo (io Marco d’Oggiono)
1 latta di fagioli borlotti (400 gr)
500 ml di vino rosso (io Primitivo di Manduria JO&LE Tipico pugliese)
Brodo di carne qb
Mezzo scalogno
Olio EVO
Pepe
Sale
Innanzitutto dovete avere a disposizione il brodo di carne. Nel mio caso l’ho preparato con biancostato, cipolla, sedano e carote.Togliete la pelle alle salamelle e fatele a pezzetti. Mettete da parte.Arrotolate le fette di lardo e tagliatele a listarelle. Mettete da parte.Iniziate a pregare il soffritto rosolando lo scalogno con un filo d’olio, poi aggiungete le salamelle e fatele rosolare su tutti i lati. Mettete in pentola il riso e fatelo tostare qualche minuto. Adesso si parte con la cottura vera e propria! Versate il vino rosso e proseguite aggiungendo brodo quando serve, fino al termine della cottura. Aggiustate di sale e pepe.I fagioli si inseriscono dopo 10 minuti di cottura mentre Il lardo deve essere inserito a fine cottura.

Carne/ Salamella/ Secondi piatti/ Senza categoria/ Verza

LA CASSOEULA A MODO MIO

La cassoeula è un piatto tipico del nord Italia, e più precisamente della Lombardia. Nella versione originale viene cucinata con vari tagli di carne di maiale, ma io di solito la faccio solo con le salamelle perché rimangono più grasse e fanno più sapore.
Grazie a JUST FRUIT, che mi ha consegnato a domicilio frutta e verdure fresche, perfette nella forma e nella sostanza, tra cui appunto anche la verza, ho approfittato per preparare la cassoeula e per condividerne con voi la ricetta.
Approfitatte anche voi del servizio di JUST FRUIT, che consegna prodotti a KM0 in 24/48 ore in tutta Italia.
Collegatevi al sito www.justfruit.it e acquistate anche voi!


CASSOEULA A MODO MIO
Ingredienti:
Uno spicchio d’aglio
Una verza da circa 1 kg (io Just Fruit)
3/4 verzini o salamelle
100 ml di vino bianco
50 ml di aceto rosso
Acqua calda qb
Un cucchiaio di triplo concentrato di pomodoro
Sale
Olio EVO

Innanzitutto lavate e tagliate la verza in pezzi grandi.
In una pentola alta fate soffriggere lo spicchio d’aglio con un filo d’olio EVO, quando sarà dorato aggiungete le salamelle e rosolatele su ogni lato.
Aggiungete il vino bianco.
Inserite la verza, allungate con mezzo bicchiere d’acqua e l’aceto rosso, mettete un coperchio per farle appassire a fuoco lento.
Quando tutte le verze saranno appassite, aggiungete ancora mezzo bicchiere d’acqua calda nella quale dovrete sciogliere un cucchiaio di concentrato di pomodoro.
Aggiustate di sale e lasciate cuocere girando ogni tanto per non farle attaccare.
In tutto ci vorrà circa un’ora.


Panna/ Philadelphia/ Primi piatti/ Ricotta/ Salamella/ Senza categoria/ Vino/ Zafferano

Cavatelli con salamella, ricotta, Philadelphia e zafferano

Amiche mie, in questi giorni sono un po’ triste… il nostro caro Bill, cane meticcio di 14 anni non c’è più… Una polmonite fulminante ce l’ha portato via senza preavviso. E’ proprio questo che ci ha fatto male, l’essere impreparati: il giorno prima stava bene, il giorno dopo non mangiava, non beveva e non riusciva a respirare. L’agonia nei suoi occhi e nel suo respiro ci hanno devastati e adesso ringrazio di avere la mia cagnolina Buffy e le mie 2 micette perchè altrimenti la casa sarebbe davvero troppo vuota.
Bill era il cane della nonna di Luca, l’abbiamo adottato 2 anni fa, già vecchiotto e acciaccato ma pieno di vita, non è mai stato nostro al 100% perchè non è cresciuto con noi e non abbiamo potuto educarlo dalla nascita quindi la vita con lui era un po’ diversa da quella che noi di solito viviamo con i nostri animali ma, ormai faceva parte della famiglia e adesso ci manca davvero tanto… 
Volevo che anche voi sapeste di questa perdita perchè ormai questo blog è anche un diario per me…
Ma ovviamente bisogna sempre alzare la testa e cercare di distrarsi per non deprimersi, quindi la nostra vita continua, con la quotidianità di sempre ma con un pezzo in meno… quando cucino penso a lui perchè era un golosone, mangiava qualsiasi cosa e a qualsiasi ora del giorno, rubava la pappa dalla ciotola dei gatti!!! E voleva assaggiare tutto quello che mangiavamo noi… quindi la ricetta di oggi è dedicata al caro Bill perchè lui, questi cavatelli li ha mangiati, due settimane fa li ho preparati e una porzione l’abbiamo data anche a lui, che ha apprezzato e che voleva anche il BIS!!!! 
Noi trattiamo i nostri cuccioli come esseri umani, e faranno sempre parte della nostra vita…
 CAVATELLI CON SALAMELLA, RICOTTA, PHILADELPHIA E ZAFFERANO
Ingredienti:
500 gr di cavatelli freschi
3 salamelle 
200 ml di panna da cucina
100 gr di ricotta
Un Philadelphia da 80 gr
Una bustina di zafferano
Mezzo bicchiere di vino rosso
Olio EVO
Curry
Peperoncino
Procedimento:
Spezzettate la salamella e fatela soffriggere in olio EVO con un pizzico di curry e di peperoncino.
Quando le salamelle saranno rosolate su ogni lato, aggiungete mezzo bicchiere di vino rosso e fate sfumare.
Nel frattempo fate bollire l’acqua per la pasta.
In un altro pentolino antiaderente, fate sciogliere il philadelphia e la ricotta con la panna.
Quando tutto sarà ben amalgamato, aggiungete lo zafferano e mescolate per rendere uniforme il colore.
Cuocete i cavatelli, scolateli e conditeli prima con la salamella, poi con la salsa di formaggi.
 Con questa ricetta partecipo al contest di Morena e Valentina

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La cassoeula

Questa mattina mi sono svegliata alle 6:30, come ogni giorno, ma oggi ad aspettarmi c’era l’asse da stiro già pronto e il ferro da stiro già caldo… Eh si, perchè Luca, in partenza per Roma, aveva bisogno urgente che io gli stirassi proprio quel maglione grigio che era ancora umido perchè lavato domenica… quel maglione caldo che doveva indossare assolutamente perchè non ne aveva altri che stessero bene con sotto la camicia e la cravatta, lui che ha talmente tanti maglioni che 2 cassetti larghi oltre un metro non bastano a contenerli!!! Quindi, con gli occhi ancora semichiusi, prima ancora di fare colazione, che per me è SACRA, infreddolita e tremante, gli ho stirato il bellissimo maglione grigio, senza riuscire a capire se effettivamente lo stavo stirando… perchè non vedevo con gli occhi semichiusi… ma alla fine lui, è uscito di casa felice col suo bel maglioncino grigio!!!!
Un risveglio diverso e un po’ “fastidioso” per me che odiooooo stirare, figuriamoci farlo appena sveglia!!! Ma se gli avessi detto NO, apriti cielo… si sarebbe messo a borbottare frasi del tipo “Io non so stirare, scusa se ti ho disturbata, la prossima volta mi arrangio da solo e lo brucio così non ti infastidisco!!!!”, quindi, onde evitare, ho portato a termine la cosa…
Diciamolo ragazze: Cosa farebbero questi uomini senza di noi???? 
E visto che il buongiorno si vede dal mattino, anche al lavoro ho ricevuto delle notizie poco piacevoli legate alla tredicesima mensilità… ma voglio, come sempre, essere positiva e credere che tutto si sistemerà… e per tirarmi su il morale sono passata in edicola e ho comprato un manuale di pasticceria che trovo meraviglioso, mi è bastato questo per riacquistare serenità!!!! 
Quindi vi auguro una felicissima giornata e vi regalo la ricetta della Cassoeula, un piatto che io non amo perchè contiene la verza e io non mangio le verdure a foglia, ma che io e Luca abbiamo preparato qualche settimana fa per una cena a casa nostra con amici che amano mangiare “leggero”!!!
L’hanno trovata fantastica!!! Ci sono varie versioni della Cassoeula, a seconda delle regioni di provenienza, questa è la nostra:

LA CASSOEULA

Ingredienti (per 6 persone):
2 verze, una chiara e una scura
6 verzini (o salamelle)
6 Puntine di maiale
Una fetta spessa di pancetta da macelleria (in alternativa, cotenna di maiale)
Un bicchiere di vino bianco
Aceto rosso
2 dadi
Un cucchiaio di triplo concentrato di pomodoro
Olio EVO
Pepe

Procedimento:

Lavate e pulite le verze eliminando il fondo duro e la parte centrale.
Prendete una pentola a bordo alto, fate un soffritto con l’olio EVO, l’aglio e i dadi,  e rosolateci le puntine di maiale e la pancetta, poi annegate nel vino bianco. 
Trasferite nella stessa pentola le verze precedentemente sfogliate, insaporite con il concentrato di pomodoro diluito in un po’ d’acqua tiepida e il pepe. Aggiungete un dito di aceto rosso.
Lasciate cuocere il tutto chiuso con un coperchio. Ogni 10 minuti mescolate e, se serve, allungate con un po’ d’acqua.
La cottura è lunga, ci vorrà un’ora e mezza, anche 2 ore.
15/20 minuti prima della fine aggiungete i verzini.
Un bacio a tutte voi e… che la gioia vi accompagni in ogni istante