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Primi piatti

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RUSTICHE CON ALICI, TONNO E OLIVE TAGGIASCHE

Quando hai a disposizione prodotti di qualità, ogni piatto ha un sapore meraviglioso, anche il piu semplice diventa un piatto gourmet. Me ne sono resa conto da quando ho iniziato ad utilizzare prodotti di prima scelta, senza lunghi passaggi di intermediazione tra produttore e consumatore….
Nella mia ricetta ho infatti utilizzato le rustiche de “La pasta di Camerino” che sanno di casa, che ricordano la pasta fatta in casa dalla nonna, che si sposano alla perfezione con ogni condimento.
E le alici di Terre mie Ribera, hanno contribuito con successo ad esaltare il sapore del mio piatto, senza dover aggiungere sale al mio sughetto.


RUSTICHE CON ALICI, TONNO E OLIVE TAGGIASCHE

Ingredienti:
250 gr di Pasta all’uovo “Le Rustiche” (io Pasta di Camerino)
5 FIletti di Alici sottolio (io Terre mie Ribera)
240 gr di tonno sottolio
180 gr di olive taggiasche denocciolate
Olio EVO
In una grossa padella antiaderente fate soffriggere le alici con un filo d’olio EVO.

Aggiungete il tonno e soffriggete per qualche minuto, poi inserite anche le olive taggiasche e mescolate.
In un’altra pentola fate bollire abbondante acqua salata, cuoceteci la pasta.
A fine cottura trasferite la pasta nella padella con il sughetto, tirandola su con un forchettone, senza scolarla nel colino, così rimarrà più umida.
Saltate la pasta in padella per mescolarla al meglio e servite.
Un piatto semplice ma dal gusto irresistibile.

Primi piatti/ Riso/ Salamella/ Senza categoria/ Vino

LA PANISSA VERCELLESE CON SALAMELLE

I piatti regionali sono sempre interpretati a seconda delle zone in cui vengono cucinati.Nella mia zona la panissa si prepara con salame fresco, lardo, fagioli e vino rosso. È bella carica di ingredienti ma ne vale davvero la pena!!!!Vi presento la mia panissa cucinata con le salamelle di Marco d’Oggiono che sono talmente fresche e buone da poter essere mangiate anche crude 😉 e con il lardo alle erbe che si scioglie in bocca 😋, sempre di Marco d’Oggiono.Vi consiglio di dare un’occhiata al sito www.marcodoggiono.com perché ci troverete tantissimi prodotti che si mangiano con gli occhi, oltre ad essere eccellenti 😉
Invece, per donare un sapore intenso alla panissa, bisogna utilizzare un vino rosso bello corposo come il Primitivo di Manduria venduto da JO&LE TIPICO PUGLIESE che offre prodotti di alta qualità, tutti pugliesi e selezionati per garantire la soddisfazione del cliente finale. Visitate il sito https://joele.shop/ e approfittate del mio codice ZKV2XONCLZ per avere uno sconto del 20%.PANISSA VERCELLESE CON LE SALAMELLE
Ingredienti:
500 gr di riso Carnaroli
2 salamelle grandi (io Marco d’Oggiono)
50 gr di lardo (io Marco d’Oggiono)
1 latta di fagioli borlotti (400 gr)
500 ml di vino rosso (io Primitivo di Manduria JO&LE Tipico pugliese)
Brodo di carne qb
Mezzo scalogno
Olio EVO
Pepe
Sale
Innanzitutto dovete avere a disposizione il brodo di carne. Nel mio caso l’ho preparato con biancostato, cipolla, sedano e carote.Togliete la pelle alle salamelle e fatele a pezzetti. Mettete da parte.Arrotolate le fette di lardo e tagliatele a listarelle. Mettete da parte.Iniziate a pregare il soffritto rosolando lo scalogno con un filo d’olio, poi aggiungete le salamelle e fatele rosolare su tutti i lati. Mettete in pentola il riso e fatelo tostare qualche minuto. Adesso si parte con la cottura vera e propria! Versate il vino rosso e proseguite aggiungendo brodo quando serve, fino al termine della cottura. Aggiustate di sale e pepe.I fagioli si inseriscono dopo 10 minuti di cottura mentre Il lardo deve essere inserito a fine cottura.

Pasta/ Primi piatti/ Senza categoria

FETTUCCINE AL RAGÙ BIANCO DI BUROLA

I primi piatti sono essenziali alla mia esistenza 🤣🤣🤣
Lo so che non è corretto ma io mangio davvero tanti carboidrati… mi piacciono troppo e non riesco a rinunciarci… ma di vita ce n’è una sola 😉
E poi, se hai a disposizione degli ottimi ingredienti, anche il piatto più semplice risulta sublime.
Per la ricetta di oggi ho utilizzato le fettuccine di “La pasta di Camerino” ruvide e corpose, ispirate alla più antica tradizione marchigiana. Le ho trovate davvero eccezionali e vi consiglio di visitare il sito https://lapastadicamerino.it per vedere quanti prodotti d’eccellenza potrete trovare.
Il ragù bianco invece, non so spiegarvi a parole quanto fosse buono… un sapore e un profumo da svenimento 😋, grazie alla burola di Marco d’Oggiono, che ha esaltato il mio primo piatto in modo eccellente.
Non sapete cos’è la burola???? La burola è una pasta di salame magrissima che può anche essere mangiata cruda o alla griglia.
Oltre alla burola Marco d ‘Oggiono propone un paradiso di prodotti, salumi di ogni tipo, dal prosciutto alla pancetta, alla bresaola… viene l’acquolina al sol pensiero. Correte a visitare lo shop online https://www.marcodoggiono.com/

E per soffriggere e condire tutto ho utilizzato l’olio extravergine di oliva dell’oleificio Serranova che con il suo sapore e profumo mi porta in Puglia e mi lascia senza parole…
Ed ecco a voi la ricetta:

FETTUCCINE AL RAGÙ BIANCO DI BUROLA
Ingredienti:
250 gr di fettuccine (Pasta di camerino )
200 gr di burola di Marco d’Oggiono
Olio EVO (Serranova)
Mezzo scalogno
Mezzo bicchiere di vino bianco.
In una padella antiaderente fate soffriggere lo scalogno tagliato a pezzetti con un po’ d”olio EVO.
Poi aggiungete la burola e con l’aiuto di un cucchiaio di legno, spezzettatela e fatela rosolare finché sarà tutta completamente cotta. A questo punto versate nella padella mezzo bicchiere di vino bianco e sfumate.
Nel frattempo avrete messo a bollire abbondante acqua salata, quindi fate cuocere le fettuccine girandole con un forchettone fino a cottura.
Scolate e condite con il ragù bianco di burola.
Se serve potete aggiungere olio a crudo.

Formaggio/ Primi piatti/ Riso/ Senza categoria/ Zafferano

RISOTTO ALLO ZAFFERANO E PECORINO AL TARTUFO

Oggi un primo piatto spettacolare… perché in esso si fondono due ingredienti di elevata qualità…
Lo zafferano in pistilli dell’azienda agricola LA PIEVE che non ha nulla a che vedere con lo zafferano in bustine che si compra al supermercato… profumo intenso, colore intenso… un bene prezioso coltivato con amore e sacrificio che tutti noi dovremmo imparare a conoscere e ad acquistare per sostenere le piccole realtà che mettono l’anima in ciò che fanno…
E il pecorino al tartufo di AssaggiAssisi che ha invaso la casa di profumo… e che ho avuto il piacere di assaggiare insieme ad altri salumi e formaggi superlativi, contenuti in una box in legno bellissima, realizzati secondo criteri che conferiscono a questi prodotti una qualità eccelsa….
Andate a dare un’occhiata al loro sito e potrete acquistare questa box oppure le altre disponibili, e utilizzando il mio codice AASCONTO1005 potrete avere uno sconto di 5 euro.
Ecco come contattarli:
shop online: https://www.assaggiassisi.com/negozio
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Ed ora vi lascio la ricetta:


RISOTTO CON ZAFFERANO E PECORINO AL TARTUFO

Ingredienti:
Brodo di carne
350 gr di riso carnaroli
150 gr di pecorino al tartufo (io AssaggiAssisi)
50 stimmi di Zafferano in pistilli (io La Pieve)
Mezzo bicchiere di vino bianco
Mezzo scalogno
Sale qb

Per prima cosa mettete in infusione i pistilli di zafferano in una tazzina da caffè riempita a metà di acqua. Deve restare in ammollo per almeno 4 ore affinché rilasci il suo colore.
Per il brodo di carne io ho fatto cuocere 2 pezzi di biancostato insieme a cipolla, sedano e carote in abbondante acqua salata.
Per preparare il risotto, fate il soffritto con lo scalogno e un filo d’olio EVO. Poi fate tostare il riso girandole per un paio di minuti. Adesso aggiungete mezzo bicchiere di vino bianco e sfumate.
Continuate la cottura del riso aggiungendo brodo secondo necessità, ci vorranno circa 20 minuti.
Aggiungete lo zafferano e mescolate.
Quando sarà pronto dovrete grattugiarci sopra il pecorino al tartufo, per mantecarlo. Girate molto velocemente per farlo assorbire.
Lasciate riposare per 2 minuti e servite.

Gamberi/ Pesce/ pomodoro/ Primi piatti/ Senza categoria

Linguine con gamberi e pomodorini gialli

Per me i primi di pesce sono davvero irresistibili… quando li cucino non riesco a mangiarne solo una porzione, ma devo fare sempre il bis 😁
Quando il piatto contiene ingredienti di qualità è ancora peggio… nel senso che ne mangerei ad oltranza 🤣🤣🤣
Ed è il caso della ricetta di oggi che è stata preparata con i deliziosi e supernaturali pomodorini gialli di Ciro Flagella che hanno un colore ed un sapore che riportano alle terre da cui sono nati….
Le linguine sono invece quelle di Oro della terra, corpose, dalla consistenza perfetta che si amalgama a meraviglia con il condimento… e il tocco finale dato dall’olio aromatizzato all’aglio, sempre di Oro della Terra, intenso e davvero molto saporito, da usare al posto dell’aglio a fine cottura 😋

LINGUINE CON GAMBERI E POMODORINI GIALLI

Ingredienti:
Circa 500 gr di Pomodorini gialli (io Ciro Flagella)
350 gr di gamberi sgusciati
Mezzo bicchiere di vino bianco
3 Acciughe o alici
Olio qb
Sale e pepe qb
500 gr di linguine (io Oro della terra)
Olio aromatizzato all’aglio (io Oro della terra)

In una padella grande, soffriggete le acciughe con l’olio EVO, poi aggiungete i pomodorini gialli e condite con sale e pepe, fate cuocere per 10 minuti e nel frattempo cuocete le linguine in acqua salata bollente.
Poi inserite in padella anche i gamberi, sfumate col vino bianco alzando il fuoco.
Scolate la pasta con il mestolo, non nello scolapasta, in modo che resti intrisa di acqua di cottura, e versatela direttamente nella padella coi gamberi.
Poi mescolate per bene e, prima di servire, aggiungete un goccio di olio aromatizzato all’aglio.