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Limone

Limone/ Pesce/ pomodoro/ Secondi piatti/ Senza categoria

ORATA CON POMODORINI, LIMONI E SALVIA

Piatto scenografico ma davvero gradevole… molto delicato nel sapore ma per niente insipido anzi, invitante al punto che è finito in 10 minuti 🤣🤣🤣
Con le alici Delicius sempre gradite per ogni portata perché oltre ad essere buone, sono prodotte rispettando la materia prima, mantenendo un alto livello di qualità per il consumatore finale ➡️ www.delicius.it
Con la salvia essicata di Molini del Ponte che viene coltivata in campi aperti e in alta montagna (1000 m dal livello del mare), in pieno territorio del Parco delle Madonie. Perfetta per usare la salvia tutto l’anno! Potete comprarla qui ➡️ www.molinidelponte.com
Il limone 🍋 di Lemon Snack è sublime, buono, bello, più dolce e più succoso rispetto ai “normali limoni” e soprattutto è completamente edibile perché non trattato e non amaro. possiede un elevato contenuto di polifenoli, sostanze naturali con capacità antiossidanti, in grado di contrastare l’azione dei radicali liberi, aiutando nella prevenzione di patologie degenerative e dell’invecchiamento prematuro ➡️ www.lemonsnack.it
I pomodori sono di Orticoltura Gandini e sono speciali perché non assorbono nichel dal terreno, dato che sono coltivati fuori suolo. Un metodo colturale che riduce la concentrazione di nichel a livelli talmente bassi da non essere nemmeno rilevato dagli strumenti di laboratorio. ➡️ www.pomodorigandini.it


ORATA CON POMODORINI, LIMONI E SALVIA

Ingredienti:
Circa 300/350 gr di orata
Olio EVO
2/3 Alici sottolio (io Delicius)
3 Foglie di salvia essicata (io Molini del Ponte)
10 pomodorini (io Orticoltura Gandini)
Un limone non trattato (io Lemon snack)

Un cucchiaio di vino bianco
Uno spicchio d’aglio
In una grande padella antiaderente, fate dorare le alici con olio EVO e uno spicchio d’aglio.
Sfumate con il vino bianco.
Tagliate a fettine sottili il limone e tagliate anche i pomodorini a metà. Aggiungeteli in padella.
Prendete le foglie di salvia secca e sbriciolatele in padella.
Adesso prendete l’orata pulita e desquamata e mettetela in padella.
Fate cuocere su entrambi i lati, girandola ogni tanto. Ci vorranno circa 15 minuti.
Impiattate e versateci sopra la salsa.

Dolci/ Limone/ Pistacchi/ Plumcake/ Senza categoria

TRAVEL CAKE CON CREMA AL PISTACCHIO

Oggi vi svelo un nuovo modo furbissimo per farcire i vostri plumcake 😉
Lo stampo travel cake, disponibile nello shop online di IL MARKET DEL PASTICCERE è perfetto per farcire in modo uniforme e soprattutto senza fatica, i vostri dolci.
È provvisto di un cilindro centrale che crea un foro in mezzo al plumcake affinché a fine cottura, estraendolo si formerà un buco perfetto in cui potrete inserire la crema. Potete acquistarlo qui ➡️ www.cakeidea.it

Il mio ripieno? La crema al pistacchio di Aroma Sicilia direttamente da Bronte, una prelibatezza indescrivibile, densa e corposa, crea dipendenza 😱
Non è facile trovarne così… correte sul sito www.aromasicilia.com e scegliete tra i tanti prodotti!!!!

Nell’impasto ho inserito dei fantastici limoni dell’azienda Lemon Snack, si tratta di frutti più piccoli rispetto al normale, con una buccia più liscia e un sapore più dolce e che hanno la caratteristica di essere completamente edibili in quanto non trattati!!! Ho quindi utilizzato sia il succo che la buccia, per dare più sapore al mio plumcake. Li trovate qui ➡️ www.lemonsnack.it


TRAVEL CAKE CON CREMA AL PISTACCHIO

Ingredienti:
120 gr di farina 00
Succo e scorza di 2 limoni (Lemon Snack)
60 ml di olio di semi
2 uova medie
90 gr di zucchero
Mezza bustina di lievito vanigliato x dolci
Crema al Pistacchio (io Aroma Sicilia)

Stampo per travel cake da 15×8 cm (Market del pasticcere)

Per prima cosa mettite in una terrina le uova e lo zucchero e con una frusta a mano lavorate molto velocemente per montare Il tutto. Poi aggiungete i liquidi quindi il succo dei limoni e l’olio di semi.
Adesso inserite la buccia grattugiata dei limoni e la farina setacciata con il lievito, mescolate con una paletta in silicone dal basso verso l’alto.
Imburrate e infarinate lo stampo, rovesciate dentro l’impasto.


Fate cuocere in forno statico a 180 gradi per 35 minuti circa (regolatevi con il vostro forno e fate sempre la prova stecchino 😉)

Dolci/ Limone/ Senza categoria/ Torte

CHIFFON CAKE al limone

Quando ho ricevuto i carinissimi limoni dell’azienda LEMON SNACK, ne ho sentito il dolce profumo e mi sono subito messa ad impastare 🤣🤣Si tratta di piccoli limoni considerati snack in quanto sono completamente edibili cioè si possono mangiare con la buccia! Si, avete capito bene! Questo è possibile perché non vengono trattatoi dopo la raccolta.Hanno un sapore più dolce, meno aspro rispetto ai normali limoni, sono davvero rivoluzionari 😃Date un’occhiata al sito https://www.lemonsnack.it/La ricetta di oggi vede i limoni protagonisti, si tratta di una soffice chiffon cake.

CHIFFON CAKE AL LIMONE

Ingredienti(per una tortiera alta da 26 cm):

300 g di zucchero

290 g di farina 00

7 uova bio

170 g di spremuta di limoni (io Lemon snack)

scorza dei limoni bio (io Lemon Snack)

120 g di olio di semi

1 bustina di lievito per dolci

1/2 cucchiaino di bicarbonato di sodio

1 baccello di vaniglia (o estratto naturale)

zucchero a velo per spolverizzare

Separate i tuorli dagli albumi.
Setacciate insieme in una grande ciotola la farina, lo zucchero, il bicarbonato e il lievito.Fate un buco al centro e versate in questo ordine e senza mescolare:
l’olio, i tuorli, la spremuta del limone, la scorza del limone
grattugiata, i semi della bacca di vanigliaMontate a neve ferma gli albumi.Mescolate gli ingredienti nella ciotola fino ad ottenere un composto omogeneo e poi inserite gli albumi montati.Versate il composto nello stampo. Infornate e cuocete a 165° per 55
minuti e poi a 175° per 10 minuti.Fate freddare il dolce nello stampo capovolto (se quello da chiffon cake) sformate e spolverizzate con zucchero a velo.

Crema pasticcera/ Dolci/ Lievitati/ Limone/ MTC/ Senza categoria

Babà al limoncello

La settimana appena trascorsa è
stata devastante per me, e sono felice che sia finita!!!! Ho avuto le coliche
renali…. Dolori atroci, no comment!!!! Poi, come se non bastasse, mi è venuto
un bell’ascesso in bocca… un male atroce!!!
La domanda è: ma qualcuno mi vuole
male???? No perché io non capisco come possano arrivare tutti sti dolori uno
dopo l’altro…
Adesso sto meglio, sono sotto cura
antibiotica ma l’importante è guarire e, come sempre, il miglior modo per
distrarsi e non pensare è dedicarsi alla cucina o meglio, ai dolciiiiiiiii, la
mia passioneeeeeee!!!!
La sfida dell’MTC è arrivata in mio
soccorso!!! Il tema del mese, il babà, apparteneva alla categoria “prima o poi
lo farò”, e finalmente l’ho fattooooooo!!!!
Non ho voluto apportare grosse
varianti alla ricetta originale, ho semplicemente dato un tocco di limone!!!!
Ho preferito una bagna al limonello anziché al rum, il resto è rimasto
invariato. Che bontà!!!!!
Babà al Limoncello
Ingredienti:
300 g di farina bio tipo 0 Manitoba
3 uova cat a grandi
100 g di burro
100 g di latte
25 g di zucchero
10 g di lievito di birra
½ cucchiaino di sale fino
Procedimento (come spiegato da
Antonietta)
Lievitino
Sciogliere il lievito di birra con 50 g di latte
tiepido e 1 cucchiaino di zucchero e impastarli con 70 g di farina, tutti presi
dal totale degli ingredienti. Lasciar lievitare fino al raddoppio, coprendo la
ciotola con un telo inumidito.
Primo impasto
Versare in una ciotola il resto della farina (230 g),
fare la fontana, versarci il lievitino e le tre uova. Impastare schiacciando
ripetutamente nella mano l’impasto per amalgamare le uova e aggiungere un
cucchiaio alla volta di latte per ammorbidirlo un po’, man mano che se ne senta
la necessità, facendo attenzione a non renderlo molle; poi impastare
energicamente, sbattendolo verso la ciotola per una decina di minuti. Coprire e
lasciar lievitare per 80/90 minuti e comunque fino al raddoppio.
Secondo impasto
In una ciotolina lavorare il burro a pomata,
impastandolo con il restante zucchero (20 g) e il sale. Aggiungerlo al primo
impasto  una cucchiaiata alla volta facendo  assorbire bene 
prima di aggiungere  la successiva. Lavorare per 5 minuti nella ciotola,
poi ribaltare l’impasto su un piano da lavoro e iniziare a lavorare
energicamente piegandolo e sbattendolo più volte per 15/20 minuti. Qui bisogna
avere tenacia e resistenza perché questa è quella fase in cui è possibile
ottenere un babà spugnoso e morbido, capace di assorbire e trattenere la bagna.
Quando inizierà a staccarsi dalle mani e piegandolo
manterrà una forma tondeggiante, senza collassare e vedremo l’accennarsi di
bolle d’aria il nostro impasto è pronto.
Ricavarne 11 palline e sistemarle negli stampini monoporzione
precedentemente imburrati. Ogni pallina deve arrivare a metà altezza dello
stampino. Sistemarli in una teglia e lasciar lievitare in forno spento con luce
accesa fino a quando triplicano di volume, fuoriuscendo dal bordo superiore
formando una calottina di circa 2 cm.
Preriscaldare il forno a 200°, infornare, abbassare a
180° e cuocere per 20 minuti. A metà cottura coprire con un foglio di
alluminio.
A cottura ultimata lasciar intiepidire per 10 minuti,
staccarli delicatamente dagli stampini (basta reggere lo stampino con una mano
e con l’altra tirare e contemporaneamente roteare leggermente la calottina) e
adagiarli in una ciotola larga.
Versare l’acqua in una pentola, aggiungere lo zucchero
e la scorza di limone, evitando accuratamente la parte bianca e lasciar
sobbollire per 10 minuti.
Spegnere, lasciar intiepidire, passarlo attraverso un
colino a maglie strette. Dopo
aver  versato lo sciroppo sopra, rigirarli dentro di esso ogni 10/15
minuti e comunque finché al tatto non abbiano la consistenza di una spugna
inzuppata. Scolarli dallo sciroppo e adagiarli su un piatto da portata.
 
Crema pasticcera al limone
Ingredienti:
250 ml di latte
2 tuorli d’uovo
75 gr di zucchero semolato
15 gr di amido di mais
1/2 Limone
Procedimento: montate i tuorli con lo zucchero
fino ad ottenere una crema chiara e spumosa. Aggiungete l’amido di mais e
montate ancora.
In un pentolino antiaderente fate
bollire il latte con il succo di mezzo limone, quando inizierà a bollire
versateci il composto di uova montate e proseguite con la cottura per un
minuto. Vedrete che la crema si addenserà velocemente, continuate a mescolare a
fuoco spento.
Fate raffreddare la crema velocemente a bagnomaria in
acqua ghiacciata.
Per l’inzuppo:
250 ml di limoncello
Amarene Fabbri
Gelatina di albicocche
Irrorare i babà con il limoncello, spennellarli con la gelatina di albicocche precedentemente sciolta a fuoco lentissimo.
Tagliare a metà i babà e farcirli con la crema. Aggiungere 3 amarene.
Con questa ricetta partecipo all’MTC di Maggio:
http://www.mtchallenge.it/2014/05/mtc-n-39-la-ricetta-della-sfida-di.html
Carne/ Limone/ Secondi piatti/ Senza categoria

Scaloppine di maiale al limone

Buongiorno ragazze!!!!!
Il libro di Nigella che ho tanto atteso è finalmente arrivato, l’ho solo sfogliato ma presto lo leggerò con calma e proverò qualche sua ricetta, forse un dolcetto!
Vorrei condividere con voi lo stato di angoscia che mi ha pervasa ieri sera e che mi sto portando dietro anche oggi: ieri la trasmissione LE IENE di Italia 1 ha mandato in onda un lungo servizio dedicato all’anoressia, non so se l’avete visto anche voi, ma vi assicuro che faceva tenere gli occhi incollati allo schermo… Una ragazza di 24/25 anni malata da 10 anni, pesava 25 chili… Non aveva più denti, la peluria le aveva riempito il viso, si potevano contare le ossa. Questa immagine mi ha commossa, e vedere come la mente può influire sul corpo, è davvero devastante… Il nostro cervello ha il controllo totale su tutto, se il cervello ordina, il corpo risponde. 
Perchè sono rimasta sconvolta? Innanzitutto perchè immagino il dolore provato dalla famiglia nel momento in cui si è tolta la vita perchè non sopportava di essere costretta a ricoverarsi, e soprattutto immagino il senso d’impotenza dei suoi cari, che non sono riusciti ad aiutarla perchè la malattia in questione parte dal cervello e la prima persona che deve capire di avere bisogno di cure è proprio colei che ne è affetta.
Io non giudico mai, non mi piace farlo e non lo farò ora; lo scopo di questo mio racconto è semplicemente questo: noi abbiamo la fortuna di avere un blog seguito da molte persone, e attraverso le nostre ricette, attraverso le nostre foto, possiamo forse, almeno nel nostro piccolo, tentare di trasmettere il piacere del cibo, che esso sia sano o meno non ha importanza in questo caso… Attraverso quelle immagini ho capito che ogni sostanza, anche i grassi sono fondamentali per il corpo, ognuna ha il suo scopo, la massa grassa deve esserci nel limite consentito, il calcio è essenziale per i denti e per le ossa, gli zuccheri ci danno energia… il cibo è essenziale in ogni sua forma e privarsene è assolutamente insensato.
Invito quindi coloro che guardandosi allo specchio si vedono grasse, di vedere il servizio delle IENE, di aprire gli occhi e di capire che un po’ di pancetta associata alla felicità, è meravigliosa, che non mangiare non ha senso, che ferire i propri cari per colpa di uno specchio che deforma attraverso la mente è stupido… Chi non vi ama per quello che siete, non vi merita…
Per tutti questi motivi oggi vi regalo una ricetta semplice e ben nota, una di quelle ricette che ci devono essere, che servono sempre e che sono veloci da realizzare, le scaloppine al limone, semplici ma sempre utili, perchè una foodblogger deve anche condividere ricette così, adatte a tutti, o no?

SCALOPPINE DI MAIALE AL LIMONE

Ingredienti:
6 fette di lonza di maiale (può essere sostituita con manzo)
1 Limone
Farina qb
Sale
Pepe
Olio EVO
Burro

Procedimento:

Battete la carne per renderla sottile.
Infarinate per bene le fettine.
In una padella antiaderente mettete l’olio e un bel pezzo di burro e, quando sarà caldo, rosolate la carne da entrambi i lati senza farle bruciare.
Togliete le scaloppine dalla padella e mettetele da parte.
Nella stessa pentola, aggiungete il succo di limone e un po’ di buccia grattugiata, sale e pepe, addensate con la farina. Quando il composto risulterà denso a sufficienza, riponete la carne in padella e fatela macerare per qualche minuto.
Servite ricoprendo le scaloppine con la salsa rimasta sul fondo.

Buona settimana!
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