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Crema pasticcera

Caffè/ Crema pasticcera/ Dolci/ Frutta/ Lievitati/ Pere/ Senza categoria

TRECCINE BRIOCHES AL CAFFÈ E PERE

La ricetta di oggi è spettacolare!!!! Soffici brioches con caffè nell’impasto, farcite con crema al caffè e pere 😜
Perfette per la colazione, ma anche per qualsiasi altro momento della giornata… profumano di buono e creano dipendenza!
Forse sono venute così buone perché contengono un caffè speciale… Lini Caffè, che dal 1979 si distingue per la qualità dei suoi prodotti, un caffè sapientemente tostato per garantire un aroma inconfondibile che non ha nulla da invidiare ai marchi pubblicizzati, infatti Lini caffè ha scelto di evitare i grandi circuiti pubblicitari per garantire un ottimo prodotto a prezzi competitivi. Io l’ho provato e l’ho apprezzato per la sua cremosità e consistenza, visitate anche voi il sito www.linicaffe.com e provate le versioni in capsule e le versioni per la moka.

Inoltre, ad arricchire la farcitura delle mie treccine, ci ha pensato Opera che con le sue pere abate ha dato un gran tocco di dolcezza alle mie brioches.

Le pere sono frutti che non dovrebbero mai mancare sulle nostre tavole perché apportano all’organismo davvero tante vitamine, essenziali per una vita sana… sono anche indicate nelle diete perché hanno un basso apporto calorico e contengono fruttosio, integratore energetico naturale.

TRECCINE BRIOCHES AL CAFFE E PERE

Ingredienti per l’impasto
12 gr di lievito di birra
120 ml di latte
1 tazzina di caffè ristretto (io Lini caffè)
60 gr di burro
50 gr di zucchero
1/2 uovo
325 gr di farina
Granella di zucchero

Ingredienti per la crema e la farcitura:
250 gr di latte
1 tazzina di caffè ristretto ( io Lini caffè)
80 gr di tuorli d’uovo (circa 4)
75 gr di zucchero
20 gr di amido di mais
1/2 bacca di vaniglia bourbon
2 Pere Abate (io Opera)

Versare il caffè nel latte e mescolare. Fare sciogliere il lievito nel latte, poi unire il burro fuso, lo zucchero, la farina e mezzo uovo (per usare mezzo uovo, metterlo intero in una ciotolina, mischiarlo leggermente, senza sbatterlo, e prelevarne metà). Impastare il tutto per circa 10 minuti.
Formare un panetto e lasciare lievitare coperto, al caldo, per almeno 2 ore.
Nel frattempo preparare la crema pasticcera: Mettere il latte ed il caffè in un pentolino e portarlo ad ebollizione. A parte montare i tuorli d’uovo con lo zucchero finché diventeranno spumosi e chiari.
Aggiungere la vaniglia precedentemente tagliata in senso longitudinale per estrarne il ripieno, una parte del latte e poi piano piano l’amido di mais.
Versare tutto il composto nel pentolino con il latte avanzato e, continuando a mescolare, portare ad ebollizione.
Lasciare raffreddare la crema a bagnomaria in acqua fredda.
Quando l’impasto delle brioches sarà lievitato, stenderlo con il mattarello sopra ad un foglio di carta forno, formando un grande rettangolo. Dividerlo in 6 rettangoli più piccoli.
Ogni rettangolo darà vita ad una treccina così costruita: dividere in 3 ogni singolo rettangolo tracciando delle linee sull’impasto, senza romperlo, e considerando che la parte centrale, in cui andrà inserito il ripieno, dovrà essere leggermente più larga rispetto alle laterali. Sulle parti laterali tagliare la pasta a strisce oblique, a formare una sorta di lisca di pesce.

Sbucciare le pere e tagliarle a fettine sottili oppure a piccoli cubetti.
Farcire le treccine al centro con la crema sul fondo e con le pere appoggiate sulla crema. Chiudere la parte superiore ed inferiore rigirando la pasta sul ripieno. Procedere con la chiusura sovrapponendo tra loro le strisce laterali, formando un intreccio.
Spennellare ogni treccina con il latte.
Guarnire con la granella di zucchero.
Infornare a 180 gradi per 15 minuti circa.

Crema pasticcera/ Crostate/ Dolci/ Frutta/ Pesche/ Torte

Crostata senza cottura con pesche e crema

Le crostate senza cottura per me sono state una grande scoperta. In estate le preferisco a quelle normali perché non è necessario accendere il forno e si ottiene però un prodotto di ottima qualità. Nella versione che vi propongo oggi, preparata per la festa del quarto compleanno di mio figlio, utilizzo i biscotti Digestive, che sono i miei preferiti, e che si abbinano perfettamente con la frutta, ma le varianti possibili Sono moltissime.
Io per l’occasione ho acquistato su Amazon una bellissima teglia apribile con vassoio incorporato, comodissima per servire il dolce senza doverlo sformare! Dovendola preparare per una ventina di persone ho utilizzato una tortiera grande 42 x 30 cm e le dosi che vi propongo sono appunto per questa dimensione. Provatela e non ve ne pentirete!

CROSTATA SENZA COTTURA CON PESCHE E CREMA 

Ingredienti per una tortiera apribile grande 42 x 30 cm. Potete ridurre le quantità se utilizzate una teglia più piccola.

Per la base:
600 gr di biscotti Digestive
300 gr di burro

Per la crema pasticcera:
1 litro di latte
8 tuorli d’uovo
300 gr di zucchero
140 gr di amido di mais
La buccia di un limone grande

4/5 pesche noci
4 fogli di colla di pesce

Tritate i biscotti nel frullatore, mischiateli con il burro fuso finché sarà assorbito.
Foderate la teglia con carta forno e distribuite i biscotti sul fondo e sui bordi della teglia alzandovi di circa 2 cm sui lati. Schiacciate bene la base con un cucchiaio. Mettete in frigorifero.

Preparate la crema pasticcera: In un pentolino fate scaldare il latte senza farlo bollire, aggiungendo la scorsa del limone lasciata in pezzi grossi, senza prendere la parte  bianca che resterebbe amara.
A parte montate le uova con lo zucchero, poi aggiungete l’amido di mais mescolando bene con una frusta per non far formare grumi.
Togliete dal latte riscaldato la scorza di limone e versatelo bella ciotola con il composto di uova. Mescolate velocemente.
Adesso rimettete sul fuoco e mescolate continuamente con un cucchiaio di legno finché la crema si addensa.
Versate la crema in una bacinella, copritela con la pellicola e raffreddate velocemente immergendola a bagnomaria in una ciotola con acqua ghiacciata affinché si blocchi la coagulazione.

Versate la crema pasticcera nella base raffreddata in frigorifero per circa 2 ore.
Lavate le pesche e tagliatele a pezzetti. Distribuitele sulla crema.
Mettete a bagno i fogli di colla di pesce, strizzateli e poi metteteli in un pentolino con un dito d’acqua, a fuoco lento fate sciogliere la gelatina mescolando per non lasciare grumi. Lasciate intiepidire e versate sulle pesche affinché non diventino nere.

Sarebbe meglio tirarla fuori dal frigorifero circa 30 minuti prima di servirla.

NOTE:
Potete scegliere la frutta che desiderate al posto delle pesche. Per esempio i lamponi ci stanno benissimo!

La base può essere fatta anche con biscotti diversi dalle Digestive. Io trovo che queste siano la scelta migliore ma ovviamente dipende dai gusti

Crema pasticcera/ Crostate/ Dolci/ Fragole/ Frutta/ Pesche/ Torte

Crostata di fragole e pesche con frolla croccante

L’ennesima crostata…si perché è il dolce che non stanca mai e che si presta a mille varianti, a partire dalla frolla per arrivare alla farcitura… e nelle sue mille varianti è impossibile non trovare quella che ci piace!
Io per esempio preferisco la frolla più morbida, mio marito la vuole croccante… io amo quelle con la frutta, lui preferisce quelle con le creme, soprattutto quelle cioccolatose! 
Per trovare la via di mezzo ecco una deliziosa frolla croccante farcita con frutta di stagione e crema pasticcera! Così siamo entrambi soddisfatti!!!!
E comunque le crostate sono il giusto compromesso quando il tempo manca e non si vuole rinunciare al dolce… a breve però, col caldo ormai alle porte, dovrò passare alle crostate senza cottura!!!
 
crostata fragole e pesche A 0141
 
Crostata di fragole e pesche con frolla croccante
 
Ingredienti per la frolla di Iginio Massari (quantità adattate all’esigenza):
180 g burro
240 g zucchero
60 g uova
1/2 scorza di limone grattuggiata
1/2 baccello di vaniglia bourboen 
1 g sale
300 g  farina bianca 00
3 g lievito in polvere ( facoltativo)
 
Ingredienti per la crema pasticcera di  Montersino:
250ml di latte
25 gr di amido di mais
3 tuorli d’uovo
70gr di zucchero
Mezza bacca di vaniglia
 
Per farcire:
Fragole e pesche
 
Prepariamo la frolla:
Mettere nella ciotola della planetaria il burro ammorbidito, lo zucchero e gli aromi.
Amalgamare gli ingredienti  a velocità 2 con la foglia, senza montare.
Aggiungere le uova e il sale e mescolare per amalgamare.
Aggiungere la farina, setacciata con il lievito e il sale, con foglia in movimento e lavorare pochi secondi solo fino a quando la farina sarà ben amalgamata.
Appena assume un aspetto granuloso rovesciare l’impasto su un foglio di carta forno.
Chiudere e schiacciare con il mattarello.
Mettere in frigorifero a riposare per stabilizzarla.
 
Ingredienti
 
Preparate la crema pasticcera:
fate bollire il latte.
A parte montate i tuorli d’uovo con lo zucchero fino ad aver raggiunto una consistenza cremosa.
Aggiungete una parte del latte e poi piano piano l’amido di mais setacciato con la vaniglia.
Versate tutto in un pentolino con il latte avanzato e, continuando a mescolare, portate ad ebollizione.
Lasciate raffreddare.
 
Prendete la frolla e stendetela in una tortiera, bucherellate la superficie, versateci la crema e livellatela.
Lavate la frutta e tagliate a metà le fragole mentre la pesca dovrete sbucciarla e tagliarla a fettine.
Distribuite sulla crema e per una corretta conservazione ricoprite con la gelatina.
 
dettaglio
 
Crema pasticcera/ Dolci/ Lievitati/ Limone/ MTC/ Senza categoria

Babà al limoncello

La settimana appena trascorsa è
stata devastante per me, e sono felice che sia finita!!!! Ho avuto le coliche
renali…. Dolori atroci, no comment!!!! Poi, come se non bastasse, mi è venuto
un bell’ascesso in bocca… un male atroce!!!
La domanda è: ma qualcuno mi vuole
male???? No perché io non capisco come possano arrivare tutti sti dolori uno
dopo l’altro…
Adesso sto meglio, sono sotto cura
antibiotica ma l’importante è guarire e, come sempre, il miglior modo per
distrarsi e non pensare è dedicarsi alla cucina o meglio, ai dolciiiiiiiii, la
mia passioneeeeeee!!!!
La sfida dell’MTC è arrivata in mio
soccorso!!! Il tema del mese, il babà, apparteneva alla categoria “prima o poi
lo farò”, e finalmente l’ho fattooooooo!!!!
Non ho voluto apportare grosse
varianti alla ricetta originale, ho semplicemente dato un tocco di limone!!!!
Ho preferito una bagna al limonello anziché al rum, il resto è rimasto
invariato. Che bontà!!!!!
Babà al Limoncello
Ingredienti:
300 g di farina bio tipo 0 Manitoba
3 uova cat a grandi
100 g di burro
100 g di latte
25 g di zucchero
10 g di lievito di birra
½ cucchiaino di sale fino
Procedimento (come spiegato da
Antonietta)
Lievitino
Sciogliere il lievito di birra con 50 g di latte
tiepido e 1 cucchiaino di zucchero e impastarli con 70 g di farina, tutti presi
dal totale degli ingredienti. Lasciar lievitare fino al raddoppio, coprendo la
ciotola con un telo inumidito.
Primo impasto
Versare in una ciotola il resto della farina (230 g),
fare la fontana, versarci il lievitino e le tre uova. Impastare schiacciando
ripetutamente nella mano l’impasto per amalgamare le uova e aggiungere un
cucchiaio alla volta di latte per ammorbidirlo un po’, man mano che se ne senta
la necessità, facendo attenzione a non renderlo molle; poi impastare
energicamente, sbattendolo verso la ciotola per una decina di minuti. Coprire e
lasciar lievitare per 80/90 minuti e comunque fino al raddoppio.
Secondo impasto
In una ciotolina lavorare il burro a pomata,
impastandolo con il restante zucchero (20 g) e il sale. Aggiungerlo al primo
impasto  una cucchiaiata alla volta facendo  assorbire bene 
prima di aggiungere  la successiva. Lavorare per 5 minuti nella ciotola,
poi ribaltare l’impasto su un piano da lavoro e iniziare a lavorare
energicamente piegandolo e sbattendolo più volte per 15/20 minuti. Qui bisogna
avere tenacia e resistenza perché questa è quella fase in cui è possibile
ottenere un babà spugnoso e morbido, capace di assorbire e trattenere la bagna.
Quando inizierà a staccarsi dalle mani e piegandolo
manterrà una forma tondeggiante, senza collassare e vedremo l’accennarsi di
bolle d’aria il nostro impasto è pronto.
Ricavarne 11 palline e sistemarle negli stampini monoporzione
precedentemente imburrati. Ogni pallina deve arrivare a metà altezza dello
stampino. Sistemarli in una teglia e lasciar lievitare in forno spento con luce
accesa fino a quando triplicano di volume, fuoriuscendo dal bordo superiore
formando una calottina di circa 2 cm.
Preriscaldare il forno a 200°, infornare, abbassare a
180° e cuocere per 20 minuti. A metà cottura coprire con un foglio di
alluminio.
A cottura ultimata lasciar intiepidire per 10 minuti,
staccarli delicatamente dagli stampini (basta reggere lo stampino con una mano
e con l’altra tirare e contemporaneamente roteare leggermente la calottina) e
adagiarli in una ciotola larga.
Versare l’acqua in una pentola, aggiungere lo zucchero
e la scorza di limone, evitando accuratamente la parte bianca e lasciar
sobbollire per 10 minuti.
Spegnere, lasciar intiepidire, passarlo attraverso un
colino a maglie strette. Dopo
aver  versato lo sciroppo sopra, rigirarli dentro di esso ogni 10/15
minuti e comunque finché al tatto non abbiano la consistenza di una spugna
inzuppata. Scolarli dallo sciroppo e adagiarli su un piatto da portata.
 
Crema pasticcera al limone
Ingredienti:
250 ml di latte
2 tuorli d’uovo
75 gr di zucchero semolato
15 gr di amido di mais
1/2 Limone
Procedimento: montate i tuorli con lo zucchero
fino ad ottenere una crema chiara e spumosa. Aggiungete l’amido di mais e
montate ancora.
In un pentolino antiaderente fate
bollire il latte con il succo di mezzo limone, quando inizierà a bollire
versateci il composto di uova montate e proseguite con la cottura per un
minuto. Vedrete che la crema si addenserà velocemente, continuate a mescolare a
fuoco spento.
Fate raffreddare la crema velocemente a bagnomaria in
acqua ghiacciata.
Per l’inzuppo:
250 ml di limoncello
Amarene Fabbri
Gelatina di albicocche
Irrorare i babà con il limoncello, spennellarli con la gelatina di albicocche precedentemente sciolta a fuoco lentissimo.
Tagliare a metà i babà e farcirli con la crema. Aggiungere 3 amarene.
Con questa ricetta partecipo all’MTC di Maggio:
http://www.mtchallenge.it/2014/05/mtc-n-39-la-ricetta-della-sfida-di.html
Crema pasticcera/ Crostate/ Dolci/ Senza categoria/ Yogurt

Crostata alla crema pasticcera con frolla allo yogurt della Parodi

Et voilà, anche la mia sfida di ottobre UN DOLCE AL MESE, è terminata! Sono già passati 7 mesi dal lancio di questo appuntamento mensile e non mi sono ancora stancata!!!
L’argomento del mese, muffin e cupcake, è piaciuto tanto ed ha riscosso un grande successo, sono arrivate moltissime ricette, una più golosa dell’altra e sono strafelice!!!
Come faranno Claudia e Stefania a scegliere le finaliste??? Sarà dura e ho paura di avergli affidato un compito troppo impegnativo, che toglierà loro del tempo, quindi spero tanto che non siano arrabbiatissime con me!!!
Care ragazze, vi ricordo che le vostre scelte dovranno pervenire al mio indirizzo e-mail morenaincucina@yahoo.it entro il 27 ottobre. 
Ed ora passiamo alla ricetta: ho provato una nuova frolla, almeno era nuova per me, la frolla della Parodi con lo yogurt. La sua presenza conferisce all’impasto una consistenza più morbida rispetto alla normale crostata, l’aggiunta di lievito aiuta la crescita e la trasforma in una base diversa, adatta ad essere farcita con crema pasticcera. Inoltre, è molto veloce da fare perchè non ha bisogno di riposare in frigorifero.
CROSTATA ALLA CREMA PASTICCERA CON FROLLA ALLO YOGURT DELLA PARODI
Ingredienti per la frolla:
125gr di zucchero
1 uovo
75gr di burro
75gr di yogurt bianco
300gr di farina
Mezza bustina di lievito per dolci
Un pizzico di sale
Ingredienti per la crema pasticcera (di Montersino) – (dosi adattate alle esigenze):
400ml di latte
100ml di panna (io ho usato solo il latte quindi 500ml di latte e niente panna)
150gr di tuorli d’uovo (circa 8 tuorli)
150gr di zucchero semolato
30gr di amido di mais
Mezza bacca di vaniglia
Procedimento:
Per preparare la crema pasticcera:  montate i tuorli con lo zucchero fino
ad ottenere una crema chiara e spumosa. Aggiungete la vaniglia e l’amido
di mais e montate ancora.

In un pentolino antiaderente fate bollire il latte, quando inizierà a
bollire versateci il composto di uova montate e proseguite con la
cottura per un minuto. Vedrete che la crema si addenserà velocemente,
continuate a mescolare a fuoco spento.
Fate raffreddare la crema velocemente a bagnomaria in acqua ghiacciata.
Per preparare la pasta frolla: Mescolate lo zucchero con l’uovo.
Poi aggiungete il burro morbido, la farina, lo yogurt, il sale e il lievito e impastate bene ma velocemente.
Tenete da parte un pezzetto di impasto che vi servirà per la decorazione.
Stendete il resto dell’impasto in una tortiera rivestita con carta da forno, coprendo bene anche i bordi.
Versateci sopra la crema pasticcera ben livellata con una spatola.
Con l’impasto avanzato create delle striscioline larghe circa 1,5 cm. Disponetele sulla crema per formare un reticolato, cercando di attaccarle il più possibile ai bordi della crostata.
Infornate a 180 gradi per 25-30 minuti.
Guardate un po’ a casa nostra, che vita fa la mia dolce Buffy, della serie “CHE VITA DA CANI!!!
La piccola bù (io la chiamo così), dorme abbracciata al morbido cuscino che forse la fa sentire al sicuro!!! Lei è il mio angelo, intelligente in modo indescrivibile, morbida e profumata come solo una cagnolina amata dai suoi “genitori umani” può essere!!! Viziata, lo ammetto, ma se lo merita, è davvero un tesoro! Non fa un danno, è sempre educata, l’unico suo difetto? Le coccole le vuole solo per sè ed è gelosissima!!!! Ma io la amoooooo!!!!!
Vi auguro di poter avere accanto a voi un cucciolo da accudire, da educare, come si fa con un bimbo, perchè l’amore che sanno trasmettere gli animali và oltre l’ignoranza umana, loro non sanno cosa sia l’invidia, non conoscono il razzismo, la prepotenza, la disonestà… loro vogliono solo amore, e in cambio donano sè stessi… nessun uomo sa fare tanto…