Browsing Category

cioccolato

cioccolato/ Dolci/ Nocciole/ Semifreddi/ Senza categoria

Salame al gianduia e nocciole

Eccomi quà, stanca ma felice, sempre presa dalle centinaia di cose che ho da fare. Ho scoperto di essere anche una piccola giardiniera!!! Si, e mi diverto un sacco!!!! Ultimamente stiamo sistemando il nostro giardino e benchè la parte esterna della casa sia un compito di Luca (nel senso che dentro casa faccio tutto io quindi ci siamo accordati affinchè lui pensasse a tenere a posto l’esterno), ultimamente gli sto dando una mano anche io, perchè vorremmo che fosse a posto per il nostro matrimonio, per poter fare un po’ di foto anche a casa nostra!!! 
Quindi, con attrezzi in mano, ho scoperto di avere una forza che non immaginavo nemmeno!!! Sono riuscita a caricare carriole di terra bagnata, trasportarle per il cortile, rovesciarle e poi, con un grande rastrello, spianare la terra per livellare il tutto!!!! Ovviamente il giorno dopo la mia schiena gridava AIUTO, ma mi sono divertita!!!! E domenica ho preparato una piccola aiuola piantando bulbi di calle, lilium e fiorellini vari… speriamo che spuntino!!!! Insomma, non sto mai ferma!!!
Ma quando tutto sarà a posto saremo soddisfatti e fieri delle nostre fatiche!!!!!
 
E, passando al dolce, oggi vi lascio una ricetta che vale, una ricetta che vi consiglio di provare perchè, una volta provata non la lascerete più!!! Si tratta di un salame, ma non il classico salame al cioccolato!!! Un salame al gianduia che contiene tante nocciole intere!!! Intenso nel sapore ma non nauseante e bello da vedere!!!! Lo regalo alla bravissima Vale, per il suo giveaway, Vale che stimo moltissimo soprattutto per la sua bravura nella realizzazione dei dolci e nella loro decorazione, una maestra per chi come me ha voglia di imparare il cake design. Vale, provalo, è sublime!!!!

 

 

SALAME AL GIANDUIA E NOCCIOLE

Ingredienti:
500 gr di cioccolato gianduia
100 gr di nocciole intere
100 gr di burro
Zucchero a velo

Procedimento:

Spezzate il cioccolato a cubetti e mettetelo nella planetaria. Con la foglia a K a bassa velocità fate ammorbidire il gianduia (non dovete sciogliere il cioccolato a bagnomaria, assolutamente!!! Sarà il calore della rotazione in planetaria che renderà morbido il gianduia).
Quando il composto sarà diventato una sorta di impasto modellabile, aggiungete il burro a pezzetti e amalgamate.
Togliete dalla planetaria, aggiungete le nocciole intere e impastate a mano, aiutandovi con carta da forno, per modellare il composto e dargli la forma di un salame.
Rotolate il salame nello zucchero a velo, avvolgetelo nella carta stagnola e lasciatelo indurire in frigorifero (io l’ho lasciato tutta la notte).
Tiratelo fuori dal frigo circa un’ora prima di mangiarlo e tagliatelo a fette.

 

 

 

Con questa ricetta partecipo al giveaway della dolce Vale

 

 

Biscotti/ cioccolato/ Dolci/ Senza categoria

Quadrotti al cioccolato e biscotti

Buongiorno amiche mie!
Vi capitano mai quei periodi in cui sembra di avere talmente tanta adrenalina in corpo che viene quasi la paura di poter scoppiare da un momento all’altro???? Come una bomba??? Ecco, io mi sento così!!!!!
La sera, dopo cena (e io non mangio molto leggero!!!) mi metto sul divano e accendo il PC, la digestione dovrebbe fare il suo normale corso e portarmi almeno una leggera sonnolenza, invece NIENTEEEE!!!!! Gli occhi rimangono spalancati e vigili e sembro una pazza!!!! Voglio precisare che non faccio uso di droghe quindi se qualcuna di voi avesse pensato a questo, nooooooooo non è così!!! Anche se da come scrivo è facile pensarlo!!! Sono sana e lucida e ho la testa piena di cose da fare, cose che mi caricano e che mi fanno sentire impotente di fronte al tempo che scorre…
Poi Luca mi preleva dal divano e mi convince ad andare a dormire… dormire???? Andare a letto si, ma a pensare e pensare e pensare…. ininterrottamente… Poi mi addormento si, ma dormo poche ore e la mattina presto sono in piedi per andare a lavorare… cosa mi sta succedendo?????
Voi me lo sapete spiegare???? Uffi che strana che sono!!!!
E in attesa di una soluzione al problema adrenalinico, oggi vi propongo dei dolcetti davvero veloci e semplici da preparare, sono andati a ruba! La ricetta proviene dal libro “Biscotti e dolcetti” di Carla Bardi, che vi consiglio vivamente perchè contiene ricettine molto interessanti, tutte corredate da foto e tempi di preparazione. 

 

QUADROTTI AL CIOCCOLATO E BISCOTTI



Ingredienti (per uno stampo quadrato da 20 cm):
250 gr di burro
4 cucchiai di cacao in polvere (circa 60 grammi)
1 cucchiaio di zucchero di canna (circa 20 grammi)
2 cucchiai di miele
250 gr di biscotti Digestive
120 gr di cioccolato fondente

Procedimento:

Foderata con carta da forno uno stampo quadrato da 20 cm.
Sciogliete il burro in un pentolino, unite il cacao, lo zucchero e il miele, portate a bollore e fate cuocere per un altro minuto.
A questo punto unite i biscotti sbriciolati.
Versate il composto nello stampo e livellate.
Fate sciogliere a bagnomaria il cioccolato fondente, poi versatelo nello stampo e coprite in modo uniforme la base di biscotti.
Fate raffreddare in frigorifero per almeno 2 ore, poi tagliatelo a quadrotti.

Con questa ricetta partecipo al contest della cara Valy:

cioccolato/ Dolci/ Lievitati/ Senza categoria

Pain au chocolat

Amiche mie, sono ufficialmente stressataaaaaa!!!!!
I preparativi per il matrimonio sono in alto mare, mancano 3 mesi e abbiamo solo: il ristorante, la location per il rito, l’abito da sposa e un’idea delle bomboniere… Manca tutto il resto! Non abbiamo ancora scelto la meta definitiva del viaggio di nozze, le partecipazioni non sono pronte e quindi non abbiamo ancora invitato nessuno, nessun fotografo ci ha convinti completamente, Luca non ha preso l’abito, i fiori non li abbiamo scelti, le fedi non ci sono, etc… etc… Ma vi rendete conto???? 
Il tempo sta passando troppo in fretta e vorrei fermarlo ma come si fa???? Quando ci presentiamo in un negozio e diciamo “Ci sposeremo a giugno“, ci chiedono “Ma di quest’anno????“.
Il lavoro e i nostri ritmi quotidiani non ci aiutano, dobbiamo concentrare tutto al sabato, correre a destra e a manca, per poi tornare a casa a mani vuote!!! Ma ce la faremooooooo!!! Che la forza sia con noi!!!!!!! 
Ed è proprio in questi momenti di stress che ho bisogno di “mettere le mani in pasta”, di occupare il tempo che mi rimane (la domenica) facendo qualcosa che mi piace e che mi da soddisfazione e così, ecco che mi si accende la lampadina: “devo fare la pasta sfoglia, così tengo la mente occupata!!!” e pasta sfoglia sia! Ma per fare cosa? Le pain au chocolat! Queste sono le ricette che vorrei poter realizzare ogni giorno, quelle che mi mettono alla prova e che necessitano di accorgimenti e di cure che poi, una volta riuscite, danno delle soddisfazioni enormi e ti rilassano completamente!!! Posso però dedicarmi a loro solo la domenica, unico giorno in cui ho 24 ore intere di tempo a mia disposizione !!!!!
E poi ragazze, la pasta sfoglia non è difficile, ha solo bisogno di tempo ma, tra un riposo e l’altro della pasta, si può fare altro e, senza rendersene conto, la sfoglia è pronta per essere infornata e per riempire la casa di un profumo sublime!!!!
La ricetta proviene dal “Libro d’oro del cioccolato” che è una bibbia di cose buone!!! Ma, ho voluto far tesoro delle modifiche apportate dalla bravissima Patrizia che, cambiando un po’ le quantità mi ha convinta di più ed infatti il risultato è stato stupefacenteeeee, guardate un po’:
 
PAIN AU CHOCOLAT
 
Ingredienti (indico quelli utilizzati come da consiglio di Patrizia)
300 gr di farina 00
180 gr di farina Manitoba
250 ml di latte parzialmente scremato
20 gr di lievito di birra fresco
60 gr di zucchero
40 gr di burro
altri 250 gr di burro
Un tuorlo d’uovo
10 gr di sale
Pezzetti di cioccolato fondente per il ripieno
 
Procedimento:
Fate intiepidire il latte con un pizzico di zucchero e fatevi sciogliere il lievito finchè sarà schiumoso.
Mettete nella planetaria le farine, lo zucchero, il sale e i 40 gr di burro, impastate con il gancio e a poco a poco aggiungete il latte con il lievito sciolto. Proseguite finchè l’impasto sarà compatto e omogeneo.
Trasferite l’impasto in una ciotola unta d’olio e lasciate lievitare al caldo fino al raddoppio del volume.
Prendete la pasta e stendetela con un matterello su una superficie infarinata, datele la forma di un quadrato/rettangolo spesso circa 5 mm.
Prendete il panetto di burro freddo da 250 grammi, mettetelo tra due fogli di carta forno e battetelo con il mattarello per abbassarlo uniformemente. Mettete il panetto al centro della pasta. Prendete il lato sinistro della pasta e piegatelo sul panetto, schiacciate, poi prendete il lato destro della pasta e ripiegatelo sul panetto, a portafoglio. Fate la stessa cosa con i lati superiore e inferiore della pasta.
Avrete ottenuto un fagottino quadrato. Schiacciatelo con il mattarello e stendetelo per creare un rettangolo di 40 x 60 cm.
Ruotatelo verso sinistra in modo che il rettangolo sia orizzontale davanti a voi.
Adesso procedete con le pieghe: piegate il lato sinistro verso il centro e il lato destro sul sinistro a portafoglio. Avvolgete la pasta nella pellicola e mettetela in frigorifero per 30 minuti.
Riprendete la pasta, posizionatela davanti a voi in verticale con la parte sinistra aperta, stendetela e fate il secondo giro di pieghe: lato sinistro al centro e lato destro sul sinistro. Avvolgete con la pellicola e mettetela ancora in firgorifero per 30 minuti.
Ripetete il procedimento ancora una volta, poi lasciate riposare la pasta per altri 30 minuti.
Dopo il riposo stendete la pasta a rettangolo, dandole uno spessore di circa 1 cm, rifilate i bordi e ricavate dei rettangoli da 9 x 7 cm.
Mettete 3 pezzetti di cioccolato fondente sul lato lungo del rettangolo e arrotolate per formare un cilindro, posizionateli su una teglia rivestita con carta da forno, devono diventare così:
 
 
Metteteli a lievitare nel forno con la lucina accesa per un’altra ora, vedrete che aumenteranno di volume, così:
 
 
Una volta pronti, spennellateli con il tuorlo d’uovo sbattuto.
Fate cuocere a 200 gradi per 15/20 minuti, fino a doratura.
In cottura cresceranno ancora e si attaccheranno ma poi sarà semplice staccarli, no problem, guardate:
 
 
 

 

 
E quando la salivazione sarà ormai ai massimi livelli, per l’acquolina incontrollabile, sfornerete le vostre brioches e vi sentirete delle bravissime pasticcere!!!!! Viva la Cake Therapy!!!
 
 
Ed ora, per non perdermi il giveaway di Zonzolando, vi racconto la mia zonzolata ideale:
amo il mare, quindi ci deve essere una spiaggia enorme e bianca, circondata da una distesa d’acqua salata di un colore intenso e pulito… amo gli animali quindi vorrei che anche loro fossero lì con me: cani, gatti, volatili, una sorta di Arca di Noè sulla terraferma… Deve essere un posto in cui il sole splende sempre, in cui il cielo trasmette luce e con essa, tanta pace… Un posto in cui si mangia bene perchè, tra i piaceri della vita io metto al primo posto “MANGIARE” quindi se non mangio bene, la vacanza è rovinata!!! E in questo posto meraviglioso vorrei avere con me il mio futuro marito, Luca, colui che rende la mia esistenza piena e degna di essere vissuta… Forse questo posto non esiste, forse sto parlando dell’Isola che non c’è ma, questa è la mia zonzolata ideale e se quest’isola non esiste, che male c’è a sognarla????
 
E con questa zonzolata partecipo con piacere al giveaway di Zonzolando
 
 
E, con la ricetta del pain au chocolat partecipo al contest di Valy:
 
 
E al contest di Veronica:
 
 
Cioccolatini e caramelle/ cioccolato/ Dolci/ Panna/ Rhum/ Senza categoria

Tartufi al cioccolato e Rhum

Buon San Valentino amiche care!!!!!
La giornata è dedicata all’amoreeeeeeeeee!!!!! Lo so, non serve una festa per ricordarci quanto amiamo il nostro compagno di vita ma, festeggiare l’amore è comunque una cosa positiva, e che male fa??? L’importante è provare ogni giorno questo prezioso sentimento e non dover aspettare il 14 febbraio per ricordarsene!!!!!
Quando Luca si sveglierà (tra circa un’ora), lo stringerò forte e con un dolce bacio gli dirò: BUONGIORNO AMORE, TI AMOOOOO, e lui risponderà stringendomi a sè e cercando di pronunciare una frase strutturata ma, alla fine dalla sua bocca uscirà solo un verso biascicato… perchè lui non riesce a parlare appena si sveglia!!!! Ma la sapete una cosa? Questo “rituale” si ripete ogni giorno, ogni mattina io dico a Luca la stessa frase e lo abbraccio forte!!!!! Quindi oggi sarà un giorno come gli altri con l’unica differenza che… è San Valentino!!!! E noi saremo insieme!!!!!
Questa sera mangeremo in un ristorantino piemontese, probabilmente a lume di candela… Diciamo che abbiamo colto l’occasione per testare un nuovo ristorante!!!
Ebbene, in onore di San Valentino, oggi vi lascio dei golosi tartufi al cioccolato, perfetti per festeggiare!!!! E, in questo giorno speciale, regalo i miei dolcetti ad una persona altrettanto speciale: OMBRETTA, perchè non serve conoscerla personalmente per capire quanto sia splendida… leggere i suoi post è sufficiente per rendersi conto che LEI è una donna piena di valori, con un cuore grande quanto il mare, che con poche frasi scritte riesce a trasmetterti le sue emozioni e ti apre le porte per entrare a far parte della sua vita… Io amo le persone così, che non hanno paura di mostrarsi, di raccontarsi, di ascoltare consigli e opinioni… Le persone come lei, che affrontano la vita e le difficoltà cercando di trovarne il lato positivo, le persone da cui c’è solo da imparare…
Cara dolce Ombretta, questi dolcetti sono per te:

 TARTUFI AL CIOCCOLATO E RHUM

Ingredienti:
400 gr di cioccolato fondente
200 gr di panna fresca
50 gr di burro
25 gr di Rhum
Cacao in polvere

Procedimento:
In un pentolino portate ad ebollizione la panna con il burro.
Togliete dal fuoco e versateci dentro il cioccolato tritato, amalgamate fino a raggiungere un composto omogeneo.
Aggiungete il Rhum e mescolate.
Mettete il composto in frigorifero per renderlo più solido (circa un’ora).
Trascorso il tempo necessario, riprendete il composto e formate delle palline, rotolatele nel cacao e ricopritele completamente.
Disponete i tartufi in pirottini di carta. Conservateli in frigorifero.

Con questa ricetta partecipo al giveaway della dolce Ombretta:

cioccolato/ Dolci/ Mandorle/ Marmellata/ miele/ Panna/ Senza categoria/ Torte

La Sacher per il mio fratellino

Ciao care, buon sabato a tutte voi!
Qui da noi il paesaggio è completamente innevato, la neve è scesa ininterrottamente dal cielo per un giorno intero! Oggi non nevica ma lo spettacolo che vedo fuori dalla finestra è meraviglioso. Questa è per me la bellezza dell’inverno. Nonostante i disagi causati, la neve ha un grande fascino, tutto si sottomette a lei, è potente e piena di luce e mi fa sorridere.
E sarebbe proprio bello se tornasse a Natale… 
A voi piace la neve?
Vi racconto la mia ricetta di oggi: qualche mese fa il mio fratellino, che ormai ha 32 anni ma, essendo più piccolo di me, resta e resterà sempre il mio fratellino, mi disse: “Vorrei che mi facessi la Sacher, sei capace?” e io gli risposi “Prometto che per il tuo compleanno te la farò!”. Ho avuto molto tempo per prepararmi all’evento, ma alla fine ho deciso di affidarmi al maestro, Luca Montersino, che non mi ha mai delusa. Fate conto che, ho preparato la base venerdì sera e l’ho lasciata riposare tutta la notte, il giorno dopo ho preparato il resto. Caso vuole che, proprio il sabato mattina, il mio fratellino si è sentito male, e la cena in suo onore rischiava di andare a farsi benedire, come anche il mio intenso lavoro… ma alla fine, anche se un po’ malconcio, non ha voluto rinunciare alla sua festa ed è riuscito a mangiare la tanto attesa torta della sua sorellona! Ovviamente il suo stomaco non poteva reggere grandi porzioni, ma sono contenta che sia riuscito ad assaggiarla.
Dicevo, ho utilizzato la ricetta di Montersino presa dal libro “Peccati al cioccolato”, ma la glassa l’ho fatta a modo mio perchè la preferivo meno dura. Inoltre, invece di fare la solita scritta “Sacher”, ho creato delle foglie con la pasta di zucchero marrone.

SACHER

Per la torta (io ho utilizzato uno stampo da 20 cm di diametro ma, se la volete più bassa dovete aumentare le dimensioni dello stampo):

175 gr di cioccolato fondente al 70%
125 gr di burro
65 gr di zucchero a velo
65 gr di uova intere
100 gr di tuorli
125 gr di albumi
65 gr di zucchero semolato
100 gr di farina di mandorle
75 gr di farina 180 W

Per farcire:
400 gr di confettura di albicocche (vellutata, senza pezzi)

Per la glassa:
250 gr di cioccolato fondente al 50%
200 ml di panna da montare
50 gr di miele

Procedimento:

Montate il burro con lo zucchero a velo. Unite le uova intere e i tuorli.
Fondete a bagnomaria il cioccolato fondente al 70% e amalgamatelo al composto.
Aggiungete a mano, lentamente, la farina di mandorle e la farina 180 W.
A parte montate gli albumi con lo zucchero semolato, a neve ben ferma. Aggiungeteli al composto mescolando dal basso verso l’alto.
Versate l’impasto in uno stampo e infornate a 180 gradi per 25/30 minuti.
Lasciate raffreddare completamente prima di farcire.
Tagliate la torta a metà e farcitela con la confettura di albicocche aiutandovi con una sac à poche e facendo dei movimenti a spirale partendo dal centro.
Chiudete la torta e spalmate la confettura su tutta la superficie e sui lati.
Preparate la glassa: fate sciogliere a bagnomaria il cioccolato fondente al 50% insieme alla panna e al miele. Mescolate bene e non fate surriscaldare.
Mettete la torta su una gratella e versateci sopra la glassa. Livellatela e stendetela con una spatola.
Lasciate raffreddare. (io non l’ho messa in frigorifero perchè altrimenti la glassa si indurisce troppo e a me piace che sia più pastosa, ma è una vostra scelta.
Per decorare ho creato delle foglioline con uno stampo ad espulsione, utilizzando una pasta di zucchero marrone.

Con questa ricetta partecipo al contest di Kiara in collaborazione con Trabo