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Scaloppine di maiale al limone

Buongiorno ragazze!!!!!
Il libro di Nigella che ho tanto atteso è finalmente arrivato, l’ho solo sfogliato ma presto lo leggerò con calma e proverò qualche sua ricetta, forse un dolcetto!
Vorrei condividere con voi lo stato di angoscia che mi ha pervasa ieri sera e che mi sto portando dietro anche oggi: ieri la trasmissione LE IENE di Italia 1 ha mandato in onda un lungo servizio dedicato all’anoressia, non so se l’avete visto anche voi, ma vi assicuro che faceva tenere gli occhi incollati allo schermo… Una ragazza di 24/25 anni malata da 10 anni, pesava 25 chili… Non aveva più denti, la peluria le aveva riempito il viso, si potevano contare le ossa. Questa immagine mi ha commossa, e vedere come la mente può influire sul corpo, è davvero devastante… Il nostro cervello ha il controllo totale su tutto, se il cervello ordina, il corpo risponde. 
Perchè sono rimasta sconvolta? Innanzitutto perchè immagino il dolore provato dalla famiglia nel momento in cui si è tolta la vita perchè non sopportava di essere costretta a ricoverarsi, e soprattutto immagino il senso d’impotenza dei suoi cari, che non sono riusciti ad aiutarla perchè la malattia in questione parte dal cervello e la prima persona che deve capire di avere bisogno di cure è proprio colei che ne è affetta.
Io non giudico mai, non mi piace farlo e non lo farò ora; lo scopo di questo mio racconto è semplicemente questo: noi abbiamo la fortuna di avere un blog seguito da molte persone, e attraverso le nostre ricette, attraverso le nostre foto, possiamo forse, almeno nel nostro piccolo, tentare di trasmettere il piacere del cibo, che esso sia sano o meno non ha importanza in questo caso… Attraverso quelle immagini ho capito che ogni sostanza, anche i grassi sono fondamentali per il corpo, ognuna ha il suo scopo, la massa grassa deve esserci nel limite consentito, il calcio è essenziale per i denti e per le ossa, gli zuccheri ci danno energia… il cibo è essenziale in ogni sua forma e privarsene è assolutamente insensato.
Invito quindi coloro che guardandosi allo specchio si vedono grasse, di vedere il servizio delle IENE, di aprire gli occhi e di capire che un po’ di pancetta associata alla felicità, è meravigliosa, che non mangiare non ha senso, che ferire i propri cari per colpa di uno specchio che deforma attraverso la mente è stupido… Chi non vi ama per quello che siete, non vi merita…
Per tutti questi motivi oggi vi regalo una ricetta semplice e ben nota, una di quelle ricette che ci devono essere, che servono sempre e che sono veloci da realizzare, le scaloppine al limone, semplici ma sempre utili, perchè una foodblogger deve anche condividere ricette così, adatte a tutti, o no?

SCALOPPINE DI MAIALE AL LIMONE

Ingredienti:
6 fette di lonza di maiale (può essere sostituita con manzo)
1 Limone
Farina qb
Sale
Pepe
Olio EVO
Burro

Procedimento:

Battete la carne per renderla sottile.
Infarinate per bene le fettine.
In una padella antiaderente mettete l’olio e un bel pezzo di burro e, quando sarà caldo, rosolate la carne da entrambi i lati senza farle bruciare.
Togliete le scaloppine dalla padella e mettetele da parte.
Nella stessa pentola, aggiungete il succo di limone e un po’ di buccia grattugiata, sale e pepe, addensate con la farina. Quando il composto risulterà denso a sufficienza, riponete la carne in padella e fatela macerare per qualche minuto.
Servite ricoprendo le scaloppine con la salsa rimasta sul fondo.

Buona settimana!
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Carne/ Patate/ Secondi piatti/ Senza categoria/ Vino

Lonza di maiale arrosto con patate novelle

Ciaooooooooo!!! Voi state tutte bene???? Io mi sono beccata l’influenza… che noia, non ho la febbre alta, ho poche linee ed infatti sono andata regolarmente a lavorare ma, ho un gran raffreddore e altri sintomi fastidiosi. Molte persone che conosco si sono ammalate in questo periodo, gli sbalzi climatici di certo non aiutano a stare bene.
Questa mattina un ingegnere è passato da noi in ufficio e guardando i miei occhi lacrimanti ha capito che non stavo bene e mi ha chiesto se poteva permettersi di darmi un consiglio. CERTO che può! Gli ho risposto! E lui mi ha svelato il segreto per non prendere il raffreddore: bisogna bere un bicchiere di spremuta pura di arance al giorno, per 365 giorni all’anno. Lui non si ammala da 8 anni.
Per riempire un bicchiere ci vorranno circa 4 arance, quindi vuol dire che forse il raffreddore non mi verrà mai più ma avrò una perenne acidità di stomaco! Non so cosa preferisco…
Comunque penso di non essere normale, nonostante il mio stato di salute, l’appetito non mi passa mai!!!!! Sono tremenda, ho sempre fame!!!! E mangio almeno 5 volte al giorno!!!
E oggi vi lascio il mio arrosto di lonza, io amo la carne di maiale, e forse l’avevate capito!!!
LONZA DI MAIALE ARROSTO CON PATATE NOVELLE
Ingredienti:
600gr di lonza di maiale (pezzo intero)
Olio EVO
Rosmarino
Alloro
Coriandolo
3 foglie di salvia
Una cipolla rossa piccola
Pepe
Un dado
Un bicchiere e mezzo di vino bianco
Patate novelle
Procedimento:
Preparate un soffritto con olio, cipolla, dado, rosmarino, coriandolo e pepe.
Rosolate la lonza su tutti i lati.
Aggiungete il vino bianco dopodichè appoggiate le foglie di salvia sopra alla carne.
Aromatizzate con l’alloro.
Dopo circa 15 minuti, quando il vino si sarà in parte asciugato, aggiungete le patate novelle.
Continuate a cuocere per altri 20/30 minuti con un coperchio.
A fine cottura tagliate la lonza a fette, e condite con il sughetto rimasto nella pentola (se vi piace potete frullarlo con un minipimmer.
BUON WEEK END!!!
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Carne/ Pancetta/ Salamella/ Secondi piatti/ Senza categoria/ Verza/ Vino

La cassoeula

Questa mattina mi sono svegliata alle 6:30, come ogni giorno, ma oggi ad aspettarmi c’era l’asse da stiro già pronto e il ferro da stiro già caldo… Eh si, perchè Luca, in partenza per Roma, aveva bisogno urgente che io gli stirassi proprio quel maglione grigio che era ancora umido perchè lavato domenica… quel maglione caldo che doveva indossare assolutamente perchè non ne aveva altri che stessero bene con sotto la camicia e la cravatta, lui che ha talmente tanti maglioni che 2 cassetti larghi oltre un metro non bastano a contenerli!!! Quindi, con gli occhi ancora semichiusi, prima ancora di fare colazione, che per me è SACRA, infreddolita e tremante, gli ho stirato il bellissimo maglione grigio, senza riuscire a capire se effettivamente lo stavo stirando… perchè non vedevo con gli occhi semichiusi… ma alla fine lui, è uscito di casa felice col suo bel maglioncino grigio!!!!
Un risveglio diverso e un po’ “fastidioso” per me che odiooooo stirare, figuriamoci farlo appena sveglia!!! Ma se gli avessi detto NO, apriti cielo… si sarebbe messo a borbottare frasi del tipo “Io non so stirare, scusa se ti ho disturbata, la prossima volta mi arrangio da solo e lo brucio così non ti infastidisco!!!!”, quindi, onde evitare, ho portato a termine la cosa…
Diciamolo ragazze: Cosa farebbero questi uomini senza di noi???? 
E visto che il buongiorno si vede dal mattino, anche al lavoro ho ricevuto delle notizie poco piacevoli legate alla tredicesima mensilità… ma voglio, come sempre, essere positiva e credere che tutto si sistemerà… e per tirarmi su il morale sono passata in edicola e ho comprato un manuale di pasticceria che trovo meraviglioso, mi è bastato questo per riacquistare serenità!!!! 
Quindi vi auguro una felicissima giornata e vi regalo la ricetta della Cassoeula, un piatto che io non amo perchè contiene la verza e io non mangio le verdure a foglia, ma che io e Luca abbiamo preparato qualche settimana fa per una cena a casa nostra con amici che amano mangiare “leggero”!!!
L’hanno trovata fantastica!!! Ci sono varie versioni della Cassoeula, a seconda delle regioni di provenienza, questa è la nostra:

LA CASSOEULA

Ingredienti (per 6 persone):
2 verze, una chiara e una scura
6 verzini (o salamelle)
6 Puntine di maiale
Una fetta spessa di pancetta da macelleria (in alternativa, cotenna di maiale)
Un bicchiere di vino bianco
Aceto rosso
2 dadi
Un cucchiaio di triplo concentrato di pomodoro
Olio EVO
Pepe

Procedimento:

Lavate e pulite le verze eliminando il fondo duro e la parte centrale.
Prendete una pentola a bordo alto, fate un soffritto con l’olio EVO, l’aglio e i dadi,  e rosolateci le puntine di maiale e la pancetta, poi annegate nel vino bianco. 
Trasferite nella stessa pentola le verze precedentemente sfogliate, insaporite con il concentrato di pomodoro diluito in un po’ d’acqua tiepida e il pepe. Aggiungete un dito di aceto rosso.
Lasciate cuocere il tutto chiuso con un coperchio. Ogni 10 minuti mescolate e, se serve, allungate con un po’ d’acqua.
La cottura è lunga, ci vorrà un’ora e mezza, anche 2 ore.
15/20 minuti prima della fine aggiungete i verzini.
Un bacio a tutte voi e… che la gioia vi accompagni in ogni istante
Carne/ Secondi piatti/ Senza categoria/ Toma/ Vino

Polpettone di carne con uova sode

Amiche mie come state????
Ho deciso, domani mi licenzio!!! Si si lo faccio, sono stressata!!!
Ovviamente sto scherzando, non posso rinunciare al mio stipendio, e sinceramente non amo sentirmi una “mantenuta”. Ma ultimamente torno a casa la sera e sono sconvolta, mi sembra di avere poco tempo da dedicare a me stessa…. mi piacerebbe poter fare dolci ogni giorno, lo sapete che amo fare dolci!!! E mi piacerebbe ricavarmi un piccolo spazio per prendere lezioni di pasticceria, ma davvero non riesco… sto studiando attraverso i libri, e menomale che esistono!!!! E un giorno dopo l’altro ringrazio di stare bene e mi accontento di questo, perchè se mi fermo a pensare a quante cose potrei fare se fossi ricca, mi viene l’esaurimento!!!!
Ma ragazze, sudarsi le cose è meraviglioso, avere la soddisfazioni di poter dire “Me lo sono guadagnato”, è la cosa più bella del mondo!!!!
Non sono nata in una famiglia ricca e i miei gentitori mi hanno sempre insegnato il valore del denaro… i vestiti di marca che avevano i miei coetanei, non potevano permettersi di comprarmeli e così io mettevo da parte i risparmi e ogni tanto riuscivo a comprarmeli da sola… e adesso penso a quanti acquisti stupidi ho fatto solo per non sentirmi inferiore ai miei compagni di classe… se potessi tornare indietro cambierei tutto!!! Li darei ai miei genitori i risparmi, non li butterei in una negozio di vestiti firmati!!! 
Dopo le scuole superiori ho detto a mio papà: “Voglio iscrivermi all’Università! Ho bisogno di autostima e riuscire a laurearmi nei tempi mi darebbe una grande forza interiore” e lui ha risposto: “Se davvero ci tieni, vai a lavorare, metti da parte i soldi e quando ne avrai guadagnati abbastanza, potrai iscriverti all’Università”… NO COMMENT… Ma io non mi sono arresa… ho lavorato per 4 lunghi anni dopo il diploma e poi mi sono iscritta… continuando a lavorare ovviamente…. e ce l’ho fatta, senza andare fuori corso mi sono laureata, senza dover chiedere aiuto a nessuno ce l’ho fatta, senza scoraggiarmi, alzandomi alle 6:30 del mattino anche la domenica e studiando la notte se necessario, ce l’ho fatta e il giorno della tesi ho visto mio padre fiero di me, con gli occhi lucidi… mai soddisfazione fu più grande per me…
E tutto questo ve l’ho raccontato per farvi capire come sono… e per urlare al mondo che prima di chiedere aiuto a qualcuno (perchè così è più semplice), bisogna sempre provare a cadere e rialzarsi con le proprie forze…
Lo so, quando inizio a sfogarmi divento pesante, ma voi mi volete bene anche per questo, vero???
Oggi pubblico la ricetta di un polpettone che volevo fare da molto tempo ma che fino a domenica scorsa non avevo mai fatto. Adesso che l’ho provato, lo rifarò sicuramente, è una di quelle ricette che piacciono un po’ a tutti e se avanza, il giorno dopo lo si taglia a fette, si prepara un po’ di sughetto e lo si ricopre per bene… una goduria!!!

POLPETTONE DI CARNE CON UOVA SODE
Ingredienti:
1kg di macinato di suino
3 uova + 3 uova sode
2 Bicchieri di pane grattugiato
Formaggio grattugiato
Sale e pepe
50gr di toma a cubetti
250ml di vino bianco
Olio EVO
50gr di burro
Rosmarino
Procedimento:
Mettere in una ciotola la carne macinata, amalgamatela con 3 uova.
Aggiungere il pane grattuggiato, il formaggio grattugiato, sale, pepe, la toma a cubetti, e amalgamate il tutto.
Nel frattempo preparate le 3 uova sode.
A questo punto prendete un foglio di carta da forno e versateci sopra l’impasto.
Schiacciatelo con le mani e stendetelo per formare un rettangolo più lungo che largo.
Al centro del rettangolo disponete le 3 uova sode, nel senso della lunghezza.
Aiutandovi con la carta da forno, avvolgete le uova in modo da chiudere il polpettone e schiacciate leggermente per sigillare bene.
Preriscaldate il forno a 180 gradi.
Mentre il forno si scalda, prendete una teglia grande e rettangolare, mettetela sul fuoco con olio EVO  e burro, fate sciogliere il burro e poi rosolateci dentro il polpettone, facendo attenzione a non romperlo!!! Rosolatelo da entrami i lati per pochi minuti, poi ricopritelo con il vino bianco, aggiungete un goccio d’olio, insaporite con qualche rametto di rosmarino e procedete con la cottura in forno nel seguente modo:
180 gradi coperto con alluminio per 25 minuti.
Girate il polpettone, coprite ancora con alluminio e lasciatelo cuocere per altri 25 minuti.
Togliete il foglio d’alluminio, alzate la temperatura del forno a 190 gradi e proseguite con la cottura per gli ultimi 15 minuti.
Io gli ho anche dato un colpetto di baking per 3 minuti per creare la crosticina superiore che ci piace tanto!!!
Con questa ricetta partecipo al contest della dolce Ely nella categoria “I nuovi arrivati”

Carne/ Polpette/ Secondi piatti/ Senza categoria

POLPETTE DI CARNE AL SUGO

Buongiorno a voi mie compagne d’avventure!!!!
Ultimamente ho troppi impegni e il tempo che mi rimane è proprio poco, ma non mi abbatto e cerco di dedicare ogni spazio rimasto al mio piccolo blog: la mattina prima di andare al lavoro, 30 minuti in pausa pranzo, la sera prima che le palpebre si chiudano… insomma, non voglio arrendermi allo stress quotidiano e questo angolo mi permette di rilassarmi, quindi non voglio rinunciarci!!!!!
Ho come l’impressione che l’autunno abbia portato con sè anche tanto nervosismo e pessimismo… vedo gente che si arrabbia per cose futili, che non ha più il controllo delle situazioni, che urla quando non ce ne è bisogno… forse, anzi sicuramente, la crisi nazionale sta preoccupando tutti e le ansie accumulate nel tempo, a causa dei soldi che scarseggiano, rende tutti ipersensibili e nervosi… ma un atteggiamento del genere non fa altro che peggiorare le cose, bisogna alzare la testa e trovare una soluzione, non piangere sul latte versato!!!! Io ragiono così!!!
Ed ora, bando alle ciance, vi presento delle signore polpette, che tutti possono fare e che tutti i palati possono soddisfare!!!!!

POLPETTE DI CARNE AL SUGO

Ingredienti

Per le polpette:
300gr di carne macinata di suino
1 uovo
100gr di formaggio Grana grattugiato
Un bicchiere colmo di pane grattugiato
Sale, pepe, aglio in polvere

Per il sugo:
400gr di polpa di pomodoro
Olio EVO
Mezza cipolla
Mezzo dado
Pepe

Procedimento:
In una terrina mettete la carne macinata ed amalgamatela con l’uovo.
Aggiungete il resto degli ingredienti: formaggio grattugiato, pane grattugiato, sale, pepe ed aglio.
Verificate la consistenza, se l’impasto risultasse troppo umido, aggiungete altro pane, in caso contrario, un altro uovo.
Formate delle piccole palline e rotolatele nel pane grattugiato.
In una padella antiaderente preparate il sugo: fate un soffritto con olio EVO e cipolla, aggiungete il dado. Quando la cipolla sarà ben rosolata, versate nella padella la polpa di pomodoro e insaporitela con un pizzico di pepe o peperoncino.
In un’altra padella friggete le polpette con olio di semi, rigirandole più volte.
A cottura ultimata versate il sugo sulle polpette e lasciate cuocere per 10 minuti.
P.S. Ci tenevo a fare i complimenti ad EMA del blog Arricciaspiccia che ultimamente sta guadagnando una vittoria dopo l’altra grazie alla sua fantasia e maestria in cucina!!!
Se non la conoscete passate a trovarla, i suoi disegni con le spiegazioni della composizione di ogni suo piatto sono fantastici!!! Brava Ema!!!!! 

Con questa ricetta partecipo al contest di Ely, nella categoria “Gratì amo”

 Inoltre vi rinnovo l’invito alla mia sfida mensile dedicata ai dolci: