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Antipasti

Antipasti/ Formaggio/ Polenta

CUBETTI DI POLENTA RIPIENI DI PROVOLA

Croccanti stuzzichini che vi conquisteranno!

Per realizzarli ho utilizzato la farina di mais di Best of the Apps di cui voglio raccontarvi la storia: è un progetto nato nel 2018 per dare visibilità ai piccoli produttori degli Appennini dopo il dramma del terremoto che ha gravemente colpito il centro Italia, dare loro la possibilità di essere visibili online.
Oggi rappresenta un e-commerce di prodotti tipici di nicchia, prodotti genuini del territorio, il cui scopo è riportare sulle tavole degli affezionati clienti il sapore genuino degli alimenti “di una volta”, oltre all’impegno di risollevare l’economia del nostro territorio. ➡️ www.bestoftheapps.it

La straordinaria provola di bufala è dell’azienda Casata Campana che nasce con lo scopo di far conoscere in tutto il mondo la cucina campana e i meravigliosi prodotti che offre.
Un’azienda basata su serietà, dedizione e cura dei dettagli.
Le spedizioni sono sicure e veloci, in 24/48 ore riceverete ogni articolo ordinato direttamente sul sito ➡️ https://www.casatacampana.com/

CUBETTI DI POLENTA RIPIENI DI PROVOLA DI BUFALA

Ingredienti:
300 gr di farina di mais (io Best of the Apps)
1200 ml di acqua
Sale
Una noce di burro
Provola di bufala (io Casata Campana)
Olio di semi di girasole x friggere

In una pentola alta antiaderente o in un paiolo, portate ad ebollizione l’acqua, poi aggiungete il sale.
Versate a fontana la farina di mais e mescolate energicamente con una frusta.
Proseguite la cottura mescolando spesso, per circa un’ora finché la polenta si sarà addensata e verso la fine aggiungete una noce di burro e mescolate.
Lasciate intiepidire per un quarto d’ora e nel frattempo tagliate a piccoli cubetti la provola.
Adesso è arrivato il momento di creare i cubetti. Per averli perfetti dovrete utilizzare degli stampi quadrati, come quelli per fare il ghiaccio, e l’operazione è meticolosa perché dovrete ungere lo stampo con olio, prendere un cucchiaino di polenta alla volta, metterlo in ogni stampino, appoggiarci al centro un pezzetto di provola e poi ricoprire con un altro cucchiaino di polenta.
Se invece preferite seguire un percorso più veloce, potete rivestire di carta forno una teglia per pizza con i bordi, rovesciarci dentro metà della polenta, cospargere con la provola, ricoprire con il resto della polenta, far raffreddare e poi tagliare a cubetti.
Una volta che i cubetti saranno sodi, in entrambe le versioni, dovrete friggerli in abbondante olio di semi.
Scolate su carta assorbente e serviteli caldi.

Antipasti/ Pesce/ Salmone

TARTARE DI SALMONE E AVOCADO

Un antipasto freddo, delicato ed esotico. Salmone e avocado stanno benissimo insieme. Da provare!

Alla base del piatto c’è il salmone selvaggio di Alaska Seafood .
L’Alaska è l’ultimo baluardo del salmone selvaggio e le sue acque ospitano le popolazioni più numerose e sane di salmone selvaggio della Terra.
La denominazione Salmone selvaggio dell’Alaska raggruppa cinque specie che nascono nei fiumi cristallini dell’Alaska per poi trascorrere la vita adulta nell’Oceano Pacifico del Nord.
L’affumicatura contribuisce ad esaltare il sapore del salmone selvaggio grazie all’aroma unico del fumo dei legni. Potete leggere moltissime altre informazioni direttamente sul sito https://alaskaseafood.it/

L’olio extravergine utilizzato è di Mammamia Italia che nasce con l’obiettivo di far conoscere in tutto il mondo la qualità e la genuinità dei prodotti italiani.
Dopo una lunga e capillare ricerca sul territorio hanno selezionato, alcuni tra i migliori produttori nazionali del settore agroalimentare.
La lor Mission è quella di promuovere, in collaborazione con le aziende partner, i migliori prodotti Made in Italy nel mondo ➡️ https://www.mammamiaitalia.com/

TARTARE DI SALMONE E AVOCADO

Ingredienti x 2:
200 gr di salmone (io Alaska Seafood)
1 lime
2 cucchiai d’olio EVO (io Mammamia Italia)
Un avocado
Sale e Pepe

Io ho utilizzato il salmone affumicato a fette che quindi ho tagliato a pezzetti sottili. potete anche utilizzare un salmone più spesso e tagliarlo a cubetti.
Sbucciate l’avocado e privatelo del nocciolo. Tagliatelo a cubetti.
Preparate una marinatura con lime, olio, sale e pepe ed immergetevi sia il salmone che l’avocado.
Lasciateli marinare per 10 minuti. Non esagerate con il tempo in marinatura perché rischiate di macerare il salmone e di fargli perdere il colore.
Io ho impiattato a cupoletta, senza coppapasta, appoggiando poi sopra al salmone qualche pezzo di avocado. Ovviamente nessuno vi vieta di usare un coppapasta e di creare una tartare a strati.

Antipasti/ Ceci/ Polpette/ Secondi piatti

POLPETTE DI CECI TONNO E TARALLI AL FORNO

Un secondo sfizioso e saporito, un mix di legumi e pesce, da provare!

I ceci utilizzati sono di Azienda Agricola Serangeli che produce legumi e mandorle di varie tipologie che potete acquistare direttamente dal produttore senza intermediari, chiedete informazioni al profilo dell’azienda o al proprietario ➡️ https://instagram.com/azienda_agricola_serangeli?igshid=1oajdoix94fet

In questa preparazione ho provato il tonno allo zenzero che per me è una assoluta novità, di questo ringrazio L’isola d’oro che nel suo assortimento vanta moltissime referenze ittiche, alcune molto particolari come appunto il tonno allo zenzero, il tonno alla curcuma, la pasta di acciughe e moltissimo altro… andate a vedere ➡️ https://www.lisoladoro.it/

Il parmigiano è il 26 mesi di Malandrone un’azienda familiare, riconosciuta in tutto il mondo per le lunghe stagionature del formaggio che arrivano fino a 180 mesi!
La qualità dei loro prodotti è garantita anche dal fatto che le mucche da cui proviene il latte, sono allevate dagli stessi produttori del Parmigiano… ➡️ https://malandrone1477.shop/

I taralli usati al posto del pane grattugiato sono di Sannio Sapori e sono davvero buoni… croccanti e gustosi, perfetti per dare consistenza alle mie polpette ma anche ottimi da mangiare da soli, o per accompagnare un aperitivo. Questo ed altri favolosi prodotti sono disponibili nello shop che si dedica alla vendita di prodotti del Sannio… assolutamente da visitare ➡️ https://www.sanniosapori.com/

POLPETTE DI CECI E TONNO

Ingredienti:
250 gr di ceci secchi (Az. Agr. Serangeli)
2 uova
60 di tonno in olio evo ( io ho usato il tonno allo zenzero di L’isola d’oro)
Sale e Pepe qb
30 gr di Parmigiano grattugiato (io Malandrone)
Circa 50 gr di Taralli grattugiati (io integrali di Sannio Sapori)

Per prima cosa dovete mettere a bagno i ceci secchi per mezza giornata.
Tritate i taralli fino a ridurli in polvere.
Mettete nel mixer i ceci, il tonno, le uova, sale, pepe e parmigiano e frullate.
Dovrete aggiungere la farina di taralli gradualmente nell’impasto, fino alla consistenza desiderata, che deve essere tale da permettere la formazione manuale delle polpette.
Formate le polpette con le mani.
Rivestite con carta forno una placca e disponeteci sopra le polpette schiacciandole (io ho preferito così ma nessuno vi vieta di lasciarle rotonde). Conditele con un filo d’olio e
cuocete a 180 gradi per 20 minuti circa.

Antipasti/ Polpette/ Secondi piatti/ Tartufo/ Yogurt

FALAFEL DI CICERCHIE ACCOMPAGNATI DA CREMA AL TARTUFO

I falafel sono delle polpette di legumi tipiche dei paesi arabi, aromatizzate con varie spezie. Nella loro classica versione l’impasto contiene solo ceci, mentre in quella che vi propongo utilizzo le cicerchie.

Per realizzarli ho utilizzato le cicerchie di Sannio Sapori, un’azienda che si occupa di distribuire prodotti del Sannio. Le cicerchie fanno parte dei nuovi articoli presenti in listino e sono davvero una scoperta per me. Sono legumi della tradizione contadina, della cucina povera e il loro valore è grande se si considera che costano poco ma sono molto versatili in cucina. Nei miei falafel sono state utilissime e scommetto che anche voi avete qualche idea per utilizzarle al meglio!
Vi lascio il link per acquistarle e per trovare ottimi prodotti del Sannio ➡️ https://www.sanniosapori.com/

La farina di ceci, anch’essa alimento della cucina contadina, trova impiego in cucina in moltissime varianti. Io mi sono affidata all’azienda BEI PUTEI perché non si limita a mettere a disposizione i prodotti ma si impegna nella ricerca dei più nascosti e interessanti produttori e coltivatori, quelli che restano nell’ombra perché difficili da raggiungere, quelli di una volta, che ci mettono passione vera e che puntano solo alla qualità… da Bei Putei sono certa che tutto sia speciale ➡️ https://beiputei.com/

Queste polpettine dal sapore orientale, stanno benissimo accompagnate da una salsa e io che come sempre stravolgo tutte le ricette, ho unito alla tradizione araba, quella greca e quella italiana, creando una salsa con yogurt greco e crema di formaggio al tartufo!!! La crema al tartufo è di Terre Nobili che ci garantisce una presenza forte del tartufo nei suoi prodotti, presenza confermata dal gradevole e intenso profumo e dal sapore sublime ➡️ https://www.terrenobili.it/

FALAFEL DI CICERCHIE ACCOMPAGNATI DA CREMA AL TARTUFO 

Ingredienti:
250 gr di cicerchie secche (io Sannio Sapori)
100 gr di farina di ceci (io Bei Putei)
1 cucchiaio colmo di paprika
1 cucchiaino di semi di cumino
1 cucchiaino di curry
1 ciuffo di prezzemolo
1 spicchio d’aglio
1/2 cipolla
q.b. olio di arachidi per friggere;
q.b. sale e pepe.


Per la crema d,’accompagnamento:
80 gr di crema di formaggi al tartufo bianco (io Terre Nobili)
50 gr di yogurt greco

Per prima cosa dovete mettere in ammollo le cicerchie secche per almeno 12 ore o anche 24 cambiando l’acqua una volta.
Una volta che si saranno ammorbidite mettetele in un mixer con tutte le spezie (paprika, cumino, curry), il prezzemolo, l’aglio, la cipolla tagliata) e tritate tutto per ottenere un composto unico.
Trasferite in una ciotola e aggiungete la farina di ceci che servirà a dare consistenza all’impasto quindi regolatevi al tatto perché la quantità di 100 gr è indicativa, tutto dipende da quanta acqua hanno trattenuto le cicerchie in ammollo. Dovrete ottenere una consistenza non troppo umida e appiccicosa, che possa essere modellata ma che sia compatta affinché i falafel non si sfaldino in cottura.
Fate raffreddare e riposare in frigorifero per un’ora.
Poi formate delle palline e schiacciatele con la mano per appiattirle.
Cuocete in abbondante olio di semi fino a doratura.
Per accompagnarli ho scelto una crema allo yogurt e tartufo mescolando lo yogurt greco con la crema di formaggi al tartufo bianco.

Antipasti/ Carciofi/ Pasqua/ Ricotta/ Senza categoria/ Torte

PASQUALINA CON CARCIOFI

La torta pasqualina è un piatto salato che si prepara nel periodo pasquale. La versione più conosciuta prevede un ripieno di ricotta e spinaci ma noi preferiamo la versione con i carciofi.
Per realizzarla ho utilizzato le farine 00 e 0 acquistabili sul sito di WIKONSUMER negozio collaborativo in cui ogni prodotto viene assaggiato e approvato prima di metterlo in commercio per garantirne sapore e qualità, con attenzione particolare per la provenienza e la composizione.
Prendendo parte al Programma Prime il cliente avrà la possibilità di avere per sei mesi una spesa GRATIS ogni 4 spese effettuate. (Una spesa gratis pari all’importo medio delle quattro spese).
Inoltre, utilizzando il mio codice MORENA10 avrete uno sconto di 10 euro su una spesa minima di 35!!!! Quai regalati, dovete correre a vedere il sito ➡️ https://www.wikonsumer.org/prime
L’olio utilizzato per la cottura dei carciofi è molto importante perché sarà quello che darà sapore alle verdure e al ripieno. Io ho scelto l’olio dei F.lli Loria Monocultivar Pennulara che ricorda le olive colte verdi. All’olfatto sentori di erba appena falciata, leggere sensazioni di carciofo e foglia di olivo. Buona fluidità in bocca, al gusto è equilibrato ai toni dell’amaro e del piccante, stemperati nella lieve dolcezza finale della frutta secca. Questo olio è un presidio SLOWFOOD quindi autoctono, perciò assolutamente garantito nella qualità ➡️ https://www.oliofratelliloria.com/
IL Parmigiano grattugiato utilizzato nella mia ricetta è stagionato 36 mesi, prodotto da Malandrone. Chi sceglie Malandrone, è alla ricerca di un Parmigiano Reggiano di livello superiore, da sapori intensi e persistenti…
Una garanzia in più è data dal fatto che questo formaggio è prodotto in famiglia, dell’allevamento delle mucche alla loro alimentazione, alla vendita finale… senza intermediari… filiera corta per un servizio e una qualità migliori ➡️ https://www.malandrone1477.shop/


PASQUALINA CON CARCIOFI

Ingredienti per l’impasto:
125 gr di farina 00 (io Wikonsumer)
125 gr di farina 0 ( io Wikonsumer)
15 gr di olio EVO (io F.lli Loria)
150 ml d’acqua
5 gr di sale
Per il ripieno:
4 carciofi
6 uova piccole (2 per il ripieno e 4 sode)
300 gr di ricotta
Sale e pepe
Parmigiano grattugiato 36 mesi (io Malandrone)
Uno spicchio d’aglio
Setacciate le farine, aggiungete il sale e mescolate.
Aggiungete al centro l’olio, iniziate a mescolare aggiungendo l’acqua un poco alla volta fino a completo assorbimento.
Lavate e pulite i carciofi, togliete i gambi e le foglie esterne. Tagliateli a pezzi.
In una padella mettete un filo d’olio EVO e lo spicchio d’aglio, cuoceteci i carciofi allungando con un bicchiere d’acqua. Ci vorranno circa 15 minuti per la cottura.
Preparate il ripieno: in una ciotola mettete la ricotta, il sale, il pepe, il parmigiano e 2 uova crude per amalgamare. Mescolate con una forchetta.
Poi aggiungete i carciofi e mescolate ancora.
Dividete la pasta brisè in 2 parti uguali.
Stendetene una e mettetela sul fondo di una tortiera a fondo apribile, rivestita con carta forno.
Versateci dentro il ripieno di ricotta e carciofi, livellate.
Prendete le 4 uova sode e affondatele nel ripieno distribuendole in modo simmetrico.
Stendete anche la seconda parte di pasta brisè e coprite la torta, chiudendo bene i lati verso l’interno, aiutandovi con la lama di un coltello.
Spennellate con del latte e cuocete in forno a 180 gradi per circa 40 minuti.