Crema pasticcera/ Crostate/ Dolci/ Pistacchi/ Torte

CROSTATA MORBIDA CHIUSA, CON CREMA PASTICCERA AL PISTACCHIO

Una delizia, difficile resistere… uno scrigno burroso che racchiude un ripieno da svenimento!!!!

Per l’eccellente farina ringrazio Molino Gismondi che da oltre 70 anni produce farine di elevata qualità e miscele di eccellenza, coniugando tradizione e innovazione tecnologica, e puntando a un unico obiettivo: la totale soddisfazione del cliente. Oggi il Molino Gismondi è un’azienda all’avanguardia ma dal cuore antico ➡️ https://www.molinogismondi.it/

Per le uova ringrazio Carrettum dove la qualità è una priorità. Si tratta di uova biologiche da galline allevate all’aperto… sono la scelta migliore: sono più nutrienti e le galline sono libere di stare all’aperto e di fare una dieta “naturalmente adatta a loro” ➡️ https://carrettum.vidra.shop/

Il latte di soia alla vaniglia è di Terraepane e si tratta di una bevanda alla soia da materia prima biologica abbinata alla vaniglia del Madagascar. Una scelta per chi ama la leggerezza e un’alternativa votata al benessere senza rinunciare ad un sapore ricercato e unico. Realizzata grazie a processi produttivi che rispettano e valorizzano le materie prime selezionate ➡️ https://www.terraepane.com/it/

La deliziosa crema di pistacchio è dell’azienda Nel cuore della Sicilia composta da un team giovane, serio e motivato, composto da professionisti nel settore alimentare, mossi dalla voglia di creare innovazione e spinti dalla passione per i prodotti tipici Siciliani. Io ho scelto La Crema di Pistacchio di Bronte spalmabile, il fantastico oro verde siciliano con ben il 45% di pistacchi di Bronte. Potete acquistarla qui ➡️ https://www.nelcuoredellasicilia.it/

CROSTATA MORBIDA CHIUSA, CON CREMA PASTICCERA AL PISTACCHIO

Ingredienti:
400 gr di farina 00 (Molino Gismondi)
200 gr di burro morbido
200 gr di zucchero
2 uova (io Carrettum)
Una bustina di lievito vanigliato x dolci

Per la crema pasticcera:
500 ml di latte di soia alla vaniglia (io Terraepane)
4 tuorli d’uovo
150 gr di zucchero
70 gr di amido di mais
La buccia di un limone piccolo
190 gr di crema di pistacchio (io Nel cuore della Sicilia)

Preparate prima la crema pasticcera: in un pentolino fate scaldare il latte senza farlo bollire, aggiungendo la scorza del limone lasciata in pezzi grossi, senza prendere la parte  bianca che resterebbe amara.
A parte montate le uova con lo zucchero, poi aggiungete l’amido di mais mescolando bene con una frusta per non far formare grumi.
Togliete dal latte riscaldato la scorza di limone e versatelo nella ciotola con il composto di uova. Mescolate velocemente.
Adesso rimettete sul fuoco e mescolate continuamente con un cucchiaio di legno finché la crema si addensa.
Versate la crema in una bacinella, copritela con la pellicola e raffreddate velocemente immergendola a bagnomaria in una ciotola con acqua ghiacciata affinché si blocchi la coagulazione.
Aggiungete alla crema pasticcera la crema di pistacchio e mescolate bene.

Preparate la frolla: montate le uova con lo zucchero, poi aggiungete il burro morbido spezzettato.
Setacciate la farina con il lievito e aggiungetela al composto, mescolate con la Kappa in planetaria.
Lavorate l’impasto solo il minimo indispensabile per amalgamare tutti gli ingredienti.
Dividete a metà l’impasto, lasciando una parte leggermente più abbondante, da mettere sul fondo.
Imburrate una tortiera per crostate da 28 cm di diametro e sistemateci all’interno la metà più grande della frolla, alzandovi sui bordi.
Bucherellate il fondo con una forchetta.
Versate la crema pasticcera al pistacchio sulla frolla e livellate.
Stendete la seconda parte di frolla dandogli una forma rotonda finché raggiungerà una dimensione tale da coprire la crostata.
Aiutandovi con un mattarello sistematela sopra alla crema, per chiudere la crostata. Schiacciate bene sui bordi per sigillare.
Cuocete in forno statico preriscaldato a 180 gradi per circa 45 minuti (regolatevi con il vostro forno).

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