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Babà al limoncello

La settimana appena trascorsa è
stata devastante per me, e sono felice che sia finita!!!! Ho avuto le coliche
renali…. Dolori atroci, no comment!!!! Poi, come se non bastasse, mi è venuto
un bell’ascesso in bocca… un male atroce!!!
La domanda è: ma qualcuno mi vuole
male???? No perché io non capisco come possano arrivare tutti sti dolori uno
dopo l’altro…
Adesso sto meglio, sono sotto cura
antibiotica ma l’importante è guarire e, come sempre, il miglior modo per
distrarsi e non pensare è dedicarsi alla cucina o meglio, ai dolciiiiiiiii, la
mia passioneeeeeee!!!!
La sfida dell’MTC è arrivata in mio
soccorso!!! Il tema del mese, il babà, apparteneva alla categoria “prima o poi
lo farò”, e finalmente l’ho fattooooooo!!!!
Non ho voluto apportare grosse
varianti alla ricetta originale, ho semplicemente dato un tocco di limone!!!!
Ho preferito una bagna al limonello anziché al rum, il resto è rimasto
invariato. Che bontà!!!!!
Babà al Limoncello
Ingredienti:
300 g di farina bio tipo 0 Manitoba
3 uova cat a grandi
100 g di burro
100 g di latte
25 g di zucchero
10 g di lievito di birra
½ cucchiaino di sale fino
Procedimento (come spiegato da
Antonietta)
Lievitino
Sciogliere il lievito di birra con 50 g di latte
tiepido e 1 cucchiaino di zucchero e impastarli con 70 g di farina, tutti presi
dal totale degli ingredienti. Lasciar lievitare fino al raddoppio, coprendo la
ciotola con un telo inumidito.
Primo impasto
Versare in una ciotola il resto della farina (230 g),
fare la fontana, versarci il lievitino e le tre uova. Impastare schiacciando
ripetutamente nella mano l’impasto per amalgamare le uova e aggiungere un
cucchiaio alla volta di latte per ammorbidirlo un po’, man mano che se ne senta
la necessità, facendo attenzione a non renderlo molle; poi impastare
energicamente, sbattendolo verso la ciotola per una decina di minuti. Coprire e
lasciar lievitare per 80/90 minuti e comunque fino al raddoppio.
Secondo impasto
In una ciotolina lavorare il burro a pomata,
impastandolo con il restante zucchero (20 g) e il sale. Aggiungerlo al primo
impasto  una cucchiaiata alla volta facendo  assorbire bene 
prima di aggiungere  la successiva. Lavorare per 5 minuti nella ciotola,
poi ribaltare l’impasto su un piano da lavoro e iniziare a lavorare
energicamente piegandolo e sbattendolo più volte per 15/20 minuti. Qui bisogna
avere tenacia e resistenza perché questa è quella fase in cui è possibile
ottenere un babà spugnoso e morbido, capace di assorbire e trattenere la bagna.
Quando inizierà a staccarsi dalle mani e piegandolo
manterrà una forma tondeggiante, senza collassare e vedremo l’accennarsi di
bolle d’aria il nostro impasto è pronto.
Ricavarne 11 palline e sistemarle negli stampini monoporzione
precedentemente imburrati. Ogni pallina deve arrivare a metà altezza dello
stampino. Sistemarli in una teglia e lasciar lievitare in forno spento con luce
accesa fino a quando triplicano di volume, fuoriuscendo dal bordo superiore
formando una calottina di circa 2 cm.
Preriscaldare il forno a 200°, infornare, abbassare a
180° e cuocere per 20 minuti. A metà cottura coprire con un foglio di
alluminio.
A cottura ultimata lasciar intiepidire per 10 minuti,
staccarli delicatamente dagli stampini (basta reggere lo stampino con una mano
e con l’altra tirare e contemporaneamente roteare leggermente la calottina) e
adagiarli in una ciotola larga.
Versare l’acqua in una pentola, aggiungere lo zucchero
e la scorza di limone, evitando accuratamente la parte bianca e lasciar
sobbollire per 10 minuti.
Spegnere, lasciar intiepidire, passarlo attraverso un
colino a maglie strette. Dopo
aver  versato lo sciroppo sopra, rigirarli dentro di esso ogni 10/15
minuti e comunque finché al tatto non abbiano la consistenza di una spugna
inzuppata. Scolarli dallo sciroppo e adagiarli su un piatto da portata.
 
Crema pasticcera al limone
Ingredienti:
250 ml di latte
2 tuorli d’uovo
75 gr di zucchero semolato
15 gr di amido di mais
1/2 Limone
Procedimento: montate i tuorli con lo zucchero
fino ad ottenere una crema chiara e spumosa. Aggiungete l’amido di mais e
montate ancora.
In un pentolino antiaderente fate
bollire il latte con il succo di mezzo limone, quando inizierà a bollire
versateci il composto di uova montate e proseguite con la cottura per un
minuto. Vedrete che la crema si addenserà velocemente, continuate a mescolare a
fuoco spento.
Fate raffreddare la crema velocemente a bagnomaria in
acqua ghiacciata.
Per l’inzuppo:
250 ml di limoncello
Amarene Fabbri
Gelatina di albicocche
Irrorare i babà con il limoncello, spennellarli con la gelatina di albicocche precedentemente sciolta a fuoco lentissimo.
Tagliare a metà i babà e farcirli con la crema. Aggiungere 3 amarene.
Con questa ricetta partecipo all’MTC di Maggio:
http://www.mtchallenge.it/2014/05/mtc-n-39-la-ricetta-della-sfida-di.html

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3 Comments

  • Reply
    Alessandra Gennaro
    28 Maggio 2014 at 7:28

    Spero che tu stia meglio… e comunque hai ragione: quando fan tanto di prenderti di mira, 'sti fastidi, si accaniscono, tutti assieme. Se però sei riuscita comunque a fare il babà, significa che sei in ripresa: perchè l'impasto è impegnativo ma, da quello che ved, la lavorazione è riuscita benissimo. E sulla scelta del "famolo normale" mi trovi più che d'accordo, a maggior ragione se al posto del rum si usa il limoncello.. ottima realizzazione, ottima lavorazioe, ottimo tutto. E mi raccomdando: riprenditi al meglio!

  • Reply
    Carmen Giunta
    28 Maggio 2014 at 14:06

    Ciao Morena, ma quanti babà in giro per il blog un epidemia 😉 il tuo è il primo che commento! Lo confesso per il babà ho un debole quindi per me andrebbero assaporati in tutte le salse, ma tra le tante subito mi ha colpito il tuo, perché al buon limoncello è difficile dire di no! Se un giorno mi deciderò a farlo in casa penso proprio che sarà come il tuo al limoncello, complimenti!
    Carmen

  • Reply
    Antonietta
    30 Maggio 2014 at 17:24

    Il tuo organismo ti chiedeva solo di fermarti e poi rallentare. A volte lo mandiamo in tilt con stress, cattiva alimentazione,bocconi amari che non vanno giù.Poi dopo la sofferenza le cose iniziano a cambiare, si inizia a considerare la vita sotto un'altra luce e si riparte.
    E in tutto questo la cucina è la stanza ideale dove poter favorire la guarigione. E con tutta la tua voglia di ripartire e di riprendere in mano la situazione, hai dato il meglio di te attraverso questi meravigliosi babà!
    Guarda la bagna al limoncello è un'altro dei nostri classici e io sono stata felice che tu l'abbia proposta.
    Un'esecuzione, un inerpretazione e una presentazione impeccabili.
    Complimenti di cuore

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